[Quinta Stagione]
L'ottima notizia è che è uscito l'ultimo lavoro di Cristina Donà (click-click).
Molto curioso di sentire com'è, qua il mulo dice che mancano due ore.
Ma lascerò accesso e ci penserò domani, dopo l'esame di meccanica, dopo la festa acchittata a Vigevano dalla Maria Teresa, etc ect.
Ok che sono due giorni di ubriacatura quasi continua, ma sono proprio stanco.
Milano mi fa male agli ormoni, ripartiti a mille senza spiegazioni.
Sarà che le otto ore di lavoro al giorno di agosto servivano anche a tenere buoni gli istinti.
Del resto se si vuole che i bimbi non rompano la sera, bisogna sempre sfiancarli con giochi tutto il giorno, no?
mercoledì, settembre 12, 2007
lunedì, settembre 10, 2007
[Regole]
[Dichiarazione d'intenti]
Questo Blog boicotta Philip Starck.
Questo Blog è pro Cini Boeri.
Questo Blog consuma Mojito.
Ma non gli spiacciono nemmeno i Negroni. Sbagliati.
Questo Blog è contro il fumo.
Ma una sigaretta ogni tanto non se la nega. Soprattutto con Mojito e Negroni.
Questo Blog ha una grande amica. Margarita.
Questo Blog ha scoperto che Desperate Housewives ha copiato una delle sue situazioni più esaltate da American Beauty. E questo Blog ne è rimasto sconvolto.
Questo Blog ha risparmiato e lavorato sodo per comprarsi una Vespa, possibilmente del '68. Buget fissato: mille euro.
Questo Blog si incazza con la Moratti. Ma Grillo gli sta pure sulle palle.
Questo Blog ora si ritira a vedersi Closer. Sembra sia praticamente un film porno, ma meglio dire così che dichiarere di spararsi un porno. O no?
P.s. Effetivamente questo Blog stasera, nonostante la pizza del Calafuria, è ancora un pò ubriaco.
L'Autore si assume tutte le responsabilità.
Se avete problemi/menate/consigli/proposte di lavoro, lo trovate all'Ovale in Bovisa, o ogni tanto al Frida.
Questo Blog boicotta Philip Starck.
Questo Blog è pro Cini Boeri.
Questo Blog consuma Mojito.
Ma non gli spiacciono nemmeno i Negroni. Sbagliati.
Questo Blog è contro il fumo.
Ma una sigaretta ogni tanto non se la nega. Soprattutto con Mojito e Negroni.
Questo Blog ha una grande amica. Margarita.
Questo Blog ha scoperto che Desperate Housewives ha copiato una delle sue situazioni più esaltate da American Beauty. E questo Blog ne è rimasto sconvolto.
Questo Blog ha risparmiato e lavorato sodo per comprarsi una Vespa, possibilmente del '68. Buget fissato: mille euro.
Questo Blog si incazza con la Moratti. Ma Grillo gli sta pure sulle palle.
Questo Blog ora si ritira a vedersi Closer. Sembra sia praticamente un film porno, ma meglio dire così che dichiarere di spararsi un porno. O no?
P.s. Effetivamente questo Blog stasera, nonostante la pizza del Calafuria, è ancora un pò ubriaco.
L'Autore si assume tutte le responsabilità.
Se avete problemi/menate/consigli/proposte di lavoro, lo trovate all'Ovale in Bovisa, o ogni tanto al Frida.
giovedì, settembre 06, 2007
[Balconi]
[Notte buia]
Qualche volta, a cento chilmetri di distanza,
due sigarette si accendono su due lontani balconi,
nel nero buio di notti senza stelle e senza luna.
Gli occhi si posano su paesaggi del tutto diversi,
su un balcone regna il silenzio della risacca portata da riva,
sull'altro la città urla ancora tutta la sua vita, nonostante la tarda notte.
Eppure i pensieri si intrecciano insieme,
come sottili fili d'argento di una ragnatela.
E ben poche volte i cuori sono stati così vicini.
Qualche volta, a cento chilmetri di distanza,
due sigarette si accendono su due lontani balconi,
nel nero buio di notti senza stelle e senza luna.
Gli occhi si posano su paesaggi del tutto diversi,
su un balcone regna il silenzio della risacca portata da riva,
sull'altro la città urla ancora tutta la sua vita, nonostante la tarda notte.
Eppure i pensieri si intrecciano insieme,
come sottili fili d'argento di una ragnatela.
E ben poche volte i cuori sono stati così vicini.
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Pensieri e Appunti
mercoledì, settembre 05, 2007
[Satira Preventiva[#1]
[Miss Italia 2007]
Conduzione.
Il direttore di Rai Uno e i suoi collaboratori hanno deciso di puntare su una svolta giovanile e moderna per l'ormai vetusto concorso, scegliendo come conduttore Mike Buongiorno, che all'epoca della prima edizione di Miss Italia aveva già ben 68 anni e una solida posizione nel raket di microfoni per speaker degli incontri d pugilato cladestini nei sobborghi di Chicago.
A convincere i vertici Rai è stato l'esempio di cinismo e cattiveria del conduttore nella trasmissione Genius, i cui giovani partecipanti hanno subito tali danni emotivi da essere costretti a dormire a letto con i genitori, da mostrare l'intenzione di tingersi i capelli alla M.V. Brambilla e da darsi precocemente alla bisessualità, diventando seguaci di Umberto Veronesi.
I vertici non sono preoccupati che l'avvenenza delle partecipanti possa distrarre il conduttore: Mike Buongiorno è ormai quasi completamente cieco, e penserà di essere sempre nello studio di Genius con una torma di bambine pettorute e bambini deviati e invertiti da famiglie degeneri.
L'attacco continuo all'autostima generà crisi di ansia e panico nelle partecipanti più sveglie intellettualmente: lacrime e fughe spingeranno l'audience a nuovi record; in quelle più tarde invece provocherà risatine e amiccamenti vari, con svettamenti di poppe e provocanti sculettamenti.
Partecipanti.
Poichè la Rai è controllata per un terzo dalla Lega, mentre gli altri due terzi non si capisce bene cosa stiano lì a fare, l'organizzazione del concorso risponderà a un rigoroso federalismo.
Il 70% delle partecipanti sarà nordico, in quanto si sa bene che al Sud nessuno paga il canone, che la donna meridionale è tachiata e pelosa e che la maggioranza del pubblico sarà anziano, dei quali varranno solo quelli del settentrione, in quanto al Sud nessuno paga nemmeno i contributi.
Nuove prove di bravura saranno introdotte, tra cui la preparazione della casoela e della bagna cauda, lotte di difesa contro immigrati slavi e competizioni di insulti verso africani.
Ovviamente la vincitrice dovrà per forza saper ringraziare la giuria e il pubblico in dialetto piemontese, lombardo o veneto. A scelta.
Ancora in discussione la proposta di concludere la kermesse con una fiaccolata per le strade della prostutizione e dello spaccio della località in cui verrà ospitato il concorco. Del resto ogni buco della provincia italiana ormai ha statali della perdizione, di droga e sesso, tutto per colpa dei soliti immigrati slavi e della solita mafia terona che gli ha insegnato per bene i trucchi del mestiere.
Questo post è dedicato a quella mirabile rubrica de l' Espresso, che ogni settimana mi fa morir dal ridere
Conduzione.
Il direttore di Rai Uno e i suoi collaboratori hanno deciso di puntare su una svolta giovanile e moderna per l'ormai vetusto concorso, scegliendo come conduttore Mike Buongiorno, che all'epoca della prima edizione di Miss Italia aveva già ben 68 anni e una solida posizione nel raket di microfoni per speaker degli incontri d pugilato cladestini nei sobborghi di Chicago.
A convincere i vertici Rai è stato l'esempio di cinismo e cattiveria del conduttore nella trasmissione Genius, i cui giovani partecipanti hanno subito tali danni emotivi da essere costretti a dormire a letto con i genitori, da mostrare l'intenzione di tingersi i capelli alla M.V. Brambilla e da darsi precocemente alla bisessualità, diventando seguaci di Umberto Veronesi.
I vertici non sono preoccupati che l'avvenenza delle partecipanti possa distrarre il conduttore: Mike Buongiorno è ormai quasi completamente cieco, e penserà di essere sempre nello studio di Genius con una torma di bambine pettorute e bambini deviati e invertiti da famiglie degeneri.
L'attacco continuo all'autostima generà crisi di ansia e panico nelle partecipanti più sveglie intellettualmente: lacrime e fughe spingeranno l'audience a nuovi record; in quelle più tarde invece provocherà risatine e amiccamenti vari, con svettamenti di poppe e provocanti sculettamenti.
Partecipanti.
Poichè la Rai è controllata per un terzo dalla Lega, mentre gli altri due terzi non si capisce bene cosa stiano lì a fare, l'organizzazione del concorso risponderà a un rigoroso federalismo.
Il 70% delle partecipanti sarà nordico, in quanto si sa bene che al Sud nessuno paga il canone, che la donna meridionale è tachiata e pelosa e che la maggioranza del pubblico sarà anziano, dei quali varranno solo quelli del settentrione, in quanto al Sud nessuno paga nemmeno i contributi.
Nuove prove di bravura saranno introdotte, tra cui la preparazione della casoela e della bagna cauda, lotte di difesa contro immigrati slavi e competizioni di insulti verso africani.
Ovviamente la vincitrice dovrà per forza saper ringraziare la giuria e il pubblico in dialetto piemontese, lombardo o veneto. A scelta.
Ancora in discussione la proposta di concludere la kermesse con una fiaccolata per le strade della prostutizione e dello spaccio della località in cui verrà ospitato il concorco. Del resto ogni buco della provincia italiana ormai ha statali della perdizione, di droga e sesso, tutto per colpa dei soliti immigrati slavi e della solita mafia terona che gli ha insegnato per bene i trucchi del mestiere.
Questo post è dedicato a quella mirabile rubrica de l' Espresso, che ogni settimana mi fa morir dal ridere
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Satira
martedì, settembre 04, 2007
[Estate[#9]
[Ordinaria follia turistica]
E' settembre, e anche la specie turistica subisce il tempo.
Qualcuno mi aveva detto che quelli di settembre sono molto più esigenti, ma anche molto più "fighetti".
Per adesso i turisti di settembre sono semplicemente pazzi.
Tedeschi di 130 anni che non sanno nemmeno una parola in inglese, che ti raccontano la vita in quella fottuta lingua per chiederti una fottuta weiss, che vedendo che non capisci un'acca iniziano a scuotere il capo mormorando, come se avessero davanti il nipote down mai e poi mai desiderato.
Gli inglesi di settembre ti parlano in francese, dicendoti che vengono dal Galles. Poi non mancano le coppi lesbo di nonnette anche loro sui 130 a capoccia, che sputacchiando ti chiedono un thè caldo con latte o le forchette per tagliare il toast.
Infine orde di rumeni, manco barbari.
Arrivano perfino a cercare di rubarsi le coppe dei gelati, chiedendo gentilmente se è possibile portarsele a casa. L'anima più profonda di un popolo è difficile da cancellare...
E poi gli italiani cazzoni, quelli da un centesimo di mancia lasciata in bella mostra sul tavolo, quelli che vengono da non si sa dove e non sanno manca parlare la loro lingua, quelli che non chiedono le cose ma le sussurrano, manco la sibilla nella grotta cumana, quelli pieni di soldi che sono costretti a sposarsi bionde slave perchè nessuna nel nostro amato paese di esteti, estetisti e shampiste sarebbe disposta a prenderseli.
I miei capi giocano al super enalotto, come se non avessero già abbastanza soldi, qualcuno ha imbrattato le vetrine del Bar Nero, bar museo dedicato alla Repubblica Sociale Italiana, e noi stiamo organizzando un venerdì devasto a base di alcol, grigliate e discoteca, che chic la vita nottura del Garda.
Intanto nuvole, vento, sole e tempesta si alternano, e mentre piove sui nostri volti silvani, sulle tamerici arse e sparse, e mentre al Vittoriano D'Annunzio dalla sua tomba si gode il lago e tutte le installazioni che gli hanno messo attorno manco fosse natale, io e la Licia con i nostri volti meno silvani corriamo avanti e indietro a mettere e togliere cuscini.
Che Martedì poetico.
E' settembre, e anche la specie turistica subisce il tempo.
Qualcuno mi aveva detto che quelli di settembre sono molto più esigenti, ma anche molto più "fighetti".
Per adesso i turisti di settembre sono semplicemente pazzi.
Tedeschi di 130 anni che non sanno nemmeno una parola in inglese, che ti raccontano la vita in quella fottuta lingua per chiederti una fottuta weiss, che vedendo che non capisci un'acca iniziano a scuotere il capo mormorando, come se avessero davanti il nipote down mai e poi mai desiderato.
Gli inglesi di settembre ti parlano in francese, dicendoti che vengono dal Galles. Poi non mancano le coppi lesbo di nonnette anche loro sui 130 a capoccia, che sputacchiando ti chiedono un thè caldo con latte o le forchette per tagliare il toast.
Infine orde di rumeni, manco barbari.
Arrivano perfino a cercare di rubarsi le coppe dei gelati, chiedendo gentilmente se è possibile portarsele a casa. L'anima più profonda di un popolo è difficile da cancellare...
E poi gli italiani cazzoni, quelli da un centesimo di mancia lasciata in bella mostra sul tavolo, quelli che vengono da non si sa dove e non sanno manca parlare la loro lingua, quelli che non chiedono le cose ma le sussurrano, manco la sibilla nella grotta cumana, quelli pieni di soldi che sono costretti a sposarsi bionde slave perchè nessuna nel nostro amato paese di esteti, estetisti e shampiste sarebbe disposta a prenderseli.
I miei capi giocano al super enalotto, come se non avessero già abbastanza soldi, qualcuno ha imbrattato le vetrine del Bar Nero, bar museo dedicato alla Repubblica Sociale Italiana, e noi stiamo organizzando un venerdì devasto a base di alcol, grigliate e discoteca, che chic la vita nottura del Garda.
Intanto nuvole, vento, sole e tempesta si alternano, e mentre piove sui nostri volti silvani, sulle tamerici arse e sparse, e mentre al Vittoriano D'Annunzio dalla sua tomba si gode il lago e tutte le installazioni che gli hanno messo attorno manco fosse natale, io e la Licia con i nostri volti meno silvani corriamo avanti e indietro a mettere e togliere cuscini.
Che Martedì poetico.
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Pensieri e Appunti
lunedì, settembre 03, 2007
[Programmi]
[Tabelle di marcia]
Siamo un paese ossessionato dai programmi.
Io sono un uomo ossessionato dai programmi.
Che non rispetto mai, ma che adoro stendere, modificare e aggiornare.
Quindi il mio programma per Settembre è:
- Fino all'8 tentare di racimolare 300 euro.
- Dal 9 all'11 cercare di capire come passare meccanica
- Dal 13 al 19 dare la svolta definitiva alla mia vita
- Dal 19 rivedere te
- Dal 23 tentare di fare la vacanza che mi sono meritato.
Poi arriva Ottobre.
E dal 20 Ottobre arriva la Dutch Design Week(click-click)!
E ciò vuol dire ammazzarsi di canne in quel di Eindhoven.
Bene bene...adoro programmare viaggi tossici.
Pensiero di dolce consolazione in questa settimana di merda.
Siamo un paese ossessionato dai programmi.
Io sono un uomo ossessionato dai programmi.
Che non rispetto mai, ma che adoro stendere, modificare e aggiornare.
Quindi il mio programma per Settembre è:
- Fino all'8 tentare di racimolare 300 euro.
- Dal 9 all'11 cercare di capire come passare meccanica
- Dal 13 al 19 dare la svolta definitiva alla mia vita
- Dal 19 rivedere te
- Dal 23 tentare di fare la vacanza che mi sono meritato.
Poi arriva Ottobre.
E dal 20 Ottobre arriva la Dutch Design Week(click-click)!
E ciò vuol dire ammazzarsi di canne in quel di Eindhoven.
Bene bene...adoro programmare viaggi tossici.
Pensiero di dolce consolazione in questa settimana di merda.
domenica, settembre 02, 2007
[Due Stelle]
[Pas si Simple]
Ultima settimana di questo agosto di lavori forzati auto-imposti.
E porca miseria settimana da due stelle!
Non ne avevo mai vista una, massimo tre stelle, ed erano già casini, quindi due non posso proprio immaginarla.
In pratica tutti capiranno il contrario di quello che voi vorrete esprimere, e nemmeno voi capirete più di tanto quello che vi frulla in testa.
Aspettatevi di tutto.
I nemici non si innamoreranno tra di loro per auto eliminarsi, ma bensì si uniranno in alleanza contro di voi.
Pure i gatti neri vi eviteranno, state lontani quindi da torri, navi, aerei, treni, insomma qualsiasi mezzo di trasporto, tetti, muri, piccioni e pappagalli.
Consolatevi con tanti libri, ma attenti alle pagine taglienti, e mangiate freddo, tenendo spenti fuochi e soprattutto forni a micronde.
Dato che tutto tenderà a cadervi dalle mani, tappezzate i pavimenti con cuscini per esercizi da yoga, eviterete di distruggere i servizi di nozze e potrebbe nascere una nuova passione per un bello sport.
Non parlate con nessuno, potreste giocarvi tutte le vostre amicizie nell'arco di 48 ore.
Non andate a ballare, se non verrete respinti alla porta, rischierete di soffocare le sofferenze nell'alcol finendo a vomitare chiusi in un bagno.
Sarebbe meglio evitare di smettere di fumare, causa elevati livelli di stress; attenzione però ai vestiti che indossate quando vi accendete una sigaretta: l'effetto tocia umana potrebbe essere facilmente prevedibile.
Ultima settimana di questo agosto di lavori forzati auto-imposti.
E porca miseria settimana da due stelle!
Non ne avevo mai vista una, massimo tre stelle, ed erano già casini, quindi due non posso proprio immaginarla.
In pratica tutti capiranno il contrario di quello che voi vorrete esprimere, e nemmeno voi capirete più di tanto quello che vi frulla in testa.
Aspettatevi di tutto.
I nemici non si innamoreranno tra di loro per auto eliminarsi, ma bensì si uniranno in alleanza contro di voi.
Pure i gatti neri vi eviteranno, state lontani quindi da torri, navi, aerei, treni, insomma qualsiasi mezzo di trasporto, tetti, muri, piccioni e pappagalli.
Consolatevi con tanti libri, ma attenti alle pagine taglienti, e mangiate freddo, tenendo spenti fuochi e soprattutto forni a micronde.
Dato che tutto tenderà a cadervi dalle mani, tappezzate i pavimenti con cuscini per esercizi da yoga, eviterete di distruggere i servizi di nozze e potrebbe nascere una nuova passione per un bello sport.
Non parlate con nessuno, potreste giocarvi tutte le vostre amicizie nell'arco di 48 ore.
Non andate a ballare, se non verrete respinti alla porta, rischierete di soffocare le sofferenze nell'alcol finendo a vomitare chiusi in un bagno.
Sarebbe meglio evitare di smettere di fumare, causa elevati livelli di stress; attenzione però ai vestiti che indossate quando vi accendete una sigaretta: l'effetto tocia umana potrebbe essere facilmente prevedibile.
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Pensieri e Appunti
lunedì, agosto 27, 2007
[Estate[#8]
[Madonnina]
Stasera sul lago c'era una bella luna, sembrava quasi piena, ma la Moleskine conferma che il plenilunio sarà domani.
Sembrava più grande ed era di un bell'arancione acceso.
Del resto non è esatto definire il colore della luna arancione, è come dire che una cattedrale è solida, tutta questione di accoppiamento sostantivo-aggettivo.
Al massimo era ambrata, rossastra o qualcosa del genere.
Eppure mi manca Milano.
Qua non c'è traffico, l'aria è pulita, è calmo, ma niente.
Mi manca il passante, Cadorna e Garibaldi, i cestini di via Torino messi esattamente per scerarci dentro quando vai verso le Colonne con la sigaretta accesa, il 3 dove non sale mai nessun controllore e quando lo fa basta far vedere l'abbonamento scaduto e te la cavi, piazza Scala, i vicoletti del Quadrilatero e di Brera, i ragazzi con la puzza sotto il naso e quelli per cui basta l'Audi e entrare al Plastic, i ronci pieni di soldi della Bovisa, gli architetti che ci screziano, i bar con l'happy hour e i mojito sempre buoni, la Hoepli piena di libri ma dove non trovi mai quello che cerchi, i creativi nascosti che ti lasciano ricordini sui muri o sulle strade e tu così sai che esistono e che poi in fondo Milano non quel postaccio abitato da grandi morti e da un pulviscolo di uomini coicainomani e suv-addicted, i femminielli sudamericani di Duomo che ormai sono tanti quanti i piccioni che fanni quasi ridere dall'imbarazzo, la Fabbrica del Vapore e quella pazza della Mendoza, quelli che presentano mostre ti squadrano e poi ti vengono addosso per vedere la tua reazione, i vecchi stronzi che provano un piacere sadico nell'umiliarti ma questi principalmente li trovi nelle mostre fighette o come definirle a Brera, quel pazzo di Naji Oleari che s'è dato al Bio e si incazza se non usi la bici ma lui c'ha i soldi quindi chissene può fare quel cazzo che gli pare, i commessi troppo famosi di troppi negozi famosi che dive manco la Lopez fosse al posto loro sempre vestiti meglio di te e questo ti fa prendere male ma meglio così poi non ti compri nulla, poi tutti quelli che se la tirano ma sì a Milano siamo già sul 70% e quelli che si fanno i cazzi loro perchè hanno i problemi loro e comunque sembra che se la tirino ancora più degli altri, a Milano non ci sono giornalisti, o meglio una volta ho visto Oscar Giannino a Torino, a Milano al massimo quello che faceva il TG5 e adesso Matrix cavolo come si chiama? e uno sfigato del grande fratello.
Si chiama Piazza Cavour quella vicino al Get Fit di Parco Palestro?
Stasera sul lago c'era una bella luna, sembrava quasi piena, ma la Moleskine conferma che il plenilunio sarà domani.
Sembrava più grande ed era di un bell'arancione acceso.
Del resto non è esatto definire il colore della luna arancione, è come dire che una cattedrale è solida, tutta questione di accoppiamento sostantivo-aggettivo.
Al massimo era ambrata, rossastra o qualcosa del genere.
Eppure mi manca Milano.
Qua non c'è traffico, l'aria è pulita, è calmo, ma niente.
Mi manca il passante, Cadorna e Garibaldi, i cestini di via Torino messi esattamente per scerarci dentro quando vai verso le Colonne con la sigaretta accesa, il 3 dove non sale mai nessun controllore e quando lo fa basta far vedere l'abbonamento scaduto e te la cavi, piazza Scala, i vicoletti del Quadrilatero e di Brera, i ragazzi con la puzza sotto il naso e quelli per cui basta l'Audi e entrare al Plastic, i ronci pieni di soldi della Bovisa, gli architetti che ci screziano, i bar con l'happy hour e i mojito sempre buoni, la Hoepli piena di libri ma dove non trovi mai quello che cerchi, i creativi nascosti che ti lasciano ricordini sui muri o sulle strade e tu così sai che esistono e che poi in fondo Milano non quel postaccio abitato da grandi morti e da un pulviscolo di uomini coicainomani e suv-addicted, i femminielli sudamericani di Duomo che ormai sono tanti quanti i piccioni che fanni quasi ridere dall'imbarazzo, la Fabbrica del Vapore e quella pazza della Mendoza, quelli che presentano mostre ti squadrano e poi ti vengono addosso per vedere la tua reazione, i vecchi stronzi che provano un piacere sadico nell'umiliarti ma questi principalmente li trovi nelle mostre fighette o come definirle a Brera, quel pazzo di Naji Oleari che s'è dato al Bio e si incazza se non usi la bici ma lui c'ha i soldi quindi chissene può fare quel cazzo che gli pare, i commessi troppo famosi di troppi negozi famosi che dive manco la Lopez fosse al posto loro sempre vestiti meglio di te e questo ti fa prendere male ma meglio così poi non ti compri nulla, poi tutti quelli che se la tirano ma sì a Milano siamo già sul 70% e quelli che si fanno i cazzi loro perchè hanno i problemi loro e comunque sembra che se la tirino ancora più degli altri, a Milano non ci sono giornalisti, o meglio una volta ho visto Oscar Giannino a Torino, a Milano al massimo quello che faceva il TG5 e adesso Matrix cavolo come si chiama? e uno sfigato del grande fratello.
Si chiama Piazza Cavour quella vicino al Get Fit di Parco Palestro?
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Pensieri e Appunti
domenica, agosto 26, 2007
[Al ladro, al ladro]
[Mazze ferrate]
Il concetto italiano di casa è terribilmente borghese: luogo dedicato completamente alla famiglia, rifugio e difesa contro l'esterno, culla di intimità e privacy.
Non è solo un concetto astratto, ma ogni mobile, ogni suppellettile, ogni muro diventa custode e parte di un qualcosa che caratterizza appunto lo spirito, l'atmosfera di ogni abitazione.
Per questo quando una casa viene violata da individui esterni, soprattutto se con cattive intenzioni, si viene pervasi dalla sensazione di indossare un abito sporcato da qualcun altro, dal disagio di non sentirsi più al sicuro proprio nel posto che è sicuro per definizione.
Inoltre, fin dall'inizio della civiltà, l'uomo ha strutturato la proprio società secondo regole bel precise, completamente diverse da quelle che contraddistinguono il regno animale.
Al posto della legge del più forte, si sono imposte normative, subito scritte da ogni popolazione non appena avuto accesso agli strumenti della scrittura, che guardando bene non sono affatto dissimili tra popoli lontani e molto diversi tra loro.
Già migliaia di anni fa possiamo trovare il comandamento non uccidere, e quello non rubare.
Ieri, a mezzogiorno, casa mia è stata violata da due ladri.
Hanno rubato due collane e un paio di orecchini, solo perchè per fortuna e per caso io sono salito al piano di sopra e ne ho scoperto uno.
Senza pensare, urlandogli dietro e rincorrendolo, l'ho costretto a saltare dal primo piano e scappare via. Evitando che potesse rubare molto di più.
Ma ormai la mia casa è stata violata, tre oggetti molto importanti per mia madre e mio padre sono stati perduti e ora io fondamentalmente odio i pakistani, poichè tale era l'etnia del ladro.
Sono ancora schifato dal pensare che mentre salivo le scale sentivo un fortissimo odore di sudore, in una casa che da quando sono bambino per me ha sempre e solo profumato.
E' stata violata anche in questa.
Il mio unico rimpianto è non aver avuto un bastone da spaccare in testa a quel fottuto bastardo.
Mia consolazione è che questo non fosse armato, perchè in tal caso forse adesso non sarei qui.
C'è una deformazione nel pensiero comune italiano: questi fatti vengono fondamentalmente giustificati.
Sono immigrati non hanno niente, poveri poveri.
Per chi ha ori o grandi casi invece è quasi giusto essere vittima di questi delinquenti, perchè da sempre nel nostro paese chi possiede qualcosa che vada oltre l'ordinario (concetto non ben specificato) suscita immediata invidia, quindi o l'ha rubato o l'ha ottenuto illecitamente.
Il concetto di lavoro onesto e faticoso è così fuori dalla nostra mentalità che praticamente non esiste e quindi non può essere causa di benessere economico e materiale.
Una mia amica, il giorno dopo aver subito un tentativo di stupro davanti al proprio portone di casa, in centro a Scemopoli, ha praticamente giustificato l'aggressore con pressapoco gli stessi motivi: è immigrato, è povero, magari è pure pazzo, non è colpa sua.
Ma se lo stupro fosse effetivamente avvenuto?
Quale sarebbe stato il prezzo di queste giustificazioni?
La proprietà privata e la sicurezza sono pilastri fondamentali di una società civile.
Eccessivi garantismi, tolleranze, indulti, pressapochismo, insomma il solito "volemose bene" di molta parte della classe dirigente si spiega semplicemente con il fatto che questi personaggi possono ottenere sicurezza e giustizia senza problemi, completamente a loro vantaggio.
Vedi il caso delle funi spezzate alla barca su cui stava Mastella.
Invece la sicurezza e la giustizia sono un diritto di tutti.
E per affermare ciò non ci sarebbe assolutamente bisogno di nascondersi dietro a torce e forconi da lega nord
Il concetto italiano di casa è terribilmente borghese: luogo dedicato completamente alla famiglia, rifugio e difesa contro l'esterno, culla di intimità e privacy.
Non è solo un concetto astratto, ma ogni mobile, ogni suppellettile, ogni muro diventa custode e parte di un qualcosa che caratterizza appunto lo spirito, l'atmosfera di ogni abitazione.
Per questo quando una casa viene violata da individui esterni, soprattutto se con cattive intenzioni, si viene pervasi dalla sensazione di indossare un abito sporcato da qualcun altro, dal disagio di non sentirsi più al sicuro proprio nel posto che è sicuro per definizione.
Inoltre, fin dall'inizio della civiltà, l'uomo ha strutturato la proprio società secondo regole bel precise, completamente diverse da quelle che contraddistinguono il regno animale.
Al posto della legge del più forte, si sono imposte normative, subito scritte da ogni popolazione non appena avuto accesso agli strumenti della scrittura, che guardando bene non sono affatto dissimili tra popoli lontani e molto diversi tra loro.
Già migliaia di anni fa possiamo trovare il comandamento non uccidere, e quello non rubare.
Ieri, a mezzogiorno, casa mia è stata violata da due ladri.
Hanno rubato due collane e un paio di orecchini, solo perchè per fortuna e per caso io sono salito al piano di sopra e ne ho scoperto uno.
Senza pensare, urlandogli dietro e rincorrendolo, l'ho costretto a saltare dal primo piano e scappare via. Evitando che potesse rubare molto di più.
Ma ormai la mia casa è stata violata, tre oggetti molto importanti per mia madre e mio padre sono stati perduti e ora io fondamentalmente odio i pakistani, poichè tale era l'etnia del ladro.
Sono ancora schifato dal pensare che mentre salivo le scale sentivo un fortissimo odore di sudore, in una casa che da quando sono bambino per me ha sempre e solo profumato.
E' stata violata anche in questa.
Il mio unico rimpianto è non aver avuto un bastone da spaccare in testa a quel fottuto bastardo.
Mia consolazione è che questo non fosse armato, perchè in tal caso forse adesso non sarei qui.
C'è una deformazione nel pensiero comune italiano: questi fatti vengono fondamentalmente giustificati.
Sono immigrati non hanno niente, poveri poveri.
Per chi ha ori o grandi casi invece è quasi giusto essere vittima di questi delinquenti, perchè da sempre nel nostro paese chi possiede qualcosa che vada oltre l'ordinario (concetto non ben specificato) suscita immediata invidia, quindi o l'ha rubato o l'ha ottenuto illecitamente.
Il concetto di lavoro onesto e faticoso è così fuori dalla nostra mentalità che praticamente non esiste e quindi non può essere causa di benessere economico e materiale.
Una mia amica, il giorno dopo aver subito un tentativo di stupro davanti al proprio portone di casa, in centro a Scemopoli, ha praticamente giustificato l'aggressore con pressapoco gli stessi motivi: è immigrato, è povero, magari è pure pazzo, non è colpa sua.
Ma se lo stupro fosse effetivamente avvenuto?
Quale sarebbe stato il prezzo di queste giustificazioni?
La proprietà privata e la sicurezza sono pilastri fondamentali di una società civile.
Eccessivi garantismi, tolleranze, indulti, pressapochismo, insomma il solito "volemose bene" di molta parte della classe dirigente si spiega semplicemente con il fatto che questi personaggi possono ottenere sicurezza e giustizia senza problemi, completamente a loro vantaggio.
Vedi il caso delle funi spezzate alla barca su cui stava Mastella.
Invece la sicurezza e la giustizia sono un diritto di tutti.
E per affermare ciò non ci sarebbe assolutamente bisogno di nascondersi dietro a torce e forconi da lega nord
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Notizia Quotidiana
venerdì, agosto 24, 2007
[Corrierone[#1]
[Giovedì d'Agosto]
Sul Corriere di ieri, 23 Agosto, c'era tutta l'Italia.
Il killer, le veline, i potenti e gli intellettuali.
Prima pagina, foto di due occhi azzurri.
Glaciali. Gli occhi del killer.
Il nuovo delitto all'italiana, versione estiva, ha trovato il suo protagonista.
Questo giovane ragazzo pavese, ormai diventato l'assassino.
Ovviamente in modo quasi delicato, sussurrando, ammiccando, il Corriere come tutti gli altri lo hanno già condannato.
Basta qualche foto ben tagliata, qualche titolo in grassetto, ed ecco il nuovo collega della mamma di Cogne.
E questo è giornalismo.
Pagina accanto.
Due giovani ragazze bionde, un fotomontaggio, un documento inviato a una delle tante riviste gossippare della penisola.
Ecco le veline, a caccia di celebrità, di quei 15 minuti promessi di Andy qualche decennio fa, ormai declinati anche nei tagli da giorni (caso Mele, UDC e la sua provocante accompagnatrice), mesi (Corona, ma probabilmente durerà ancora di più), anni (la ormai esperta Franzoni).
Qualche argomento inventerà Vespa dopo il geniale "Sabot o mestolo?"
Poco più avanti.
Due anni all'uomo che ha mandato alla deriva, dentro a un porto, lo yacht di Della Valle con ospite il Ministro della Giustizia Clemente Mastella.
Facile tirare in ballo i pirati della strada scarcerati dopo qualche giorno e subito diventati recidivi. Troppo facile. Ma si può non pensarci immediatamente?
Ovviamente no.
Infine il dibattito sulla zanzara finlandese.
Dunque piccola regressione sulla geografia finnica.
In estate in finlandia fa caldo, ovvio non 40 gradi, ma dai 20 ai 30 li fa.
Inoltre nel sud-est ci sono molti laghi, uno dei simboli di questa terra.
Morale: se per una stagione le temperature sono sopra la norma, è ovvio che attorno a questi bacini possano vivere e moltiplicarsi colonie di queste insetti.
E' il caso di occupare una pagina su questo argomento?
Tirando in ballo tutti i protagonisti della discussione.
Addirittura si cita un caso precedente, quella di Gad Lerner contro Merceds Bresso, governatore del Piemonte, che non disinfesta sufficientemente i dintorni delle risaie noveresi e vercellesi, dove il giornalista passa l'estati.
Questa è la tranquilla Italia ferragostana, sotto la pioggia e sotto gli incendi.
Questo è il Corriere, il mio quotidiano preferito, nonchè a parer mio il migliore e più importante tra quelli italiani.
Questo post mi servirà da promemoria e monito per le estati future.
Ps
Qualcuno può spiegare a Bondi che occoppiare diversi nomi a diversi aggettivi, dividendoli da virgole, non è fare poesia?
Al massimo è singolare modalità per scrivere liste per la spesa.
Sul Corriere di ieri, 23 Agosto, c'era tutta l'Italia.
Il killer, le veline, i potenti e gli intellettuali.
Prima pagina, foto di due occhi azzurri.
Glaciali. Gli occhi del killer.
Il nuovo delitto all'italiana, versione estiva, ha trovato il suo protagonista.
Questo giovane ragazzo pavese, ormai diventato l'assassino.
Ovviamente in modo quasi delicato, sussurrando, ammiccando, il Corriere come tutti gli altri lo hanno già condannato.
Basta qualche foto ben tagliata, qualche titolo in grassetto, ed ecco il nuovo collega della mamma di Cogne.
E questo è giornalismo.
Pagina accanto.
Due giovani ragazze bionde, un fotomontaggio, un documento inviato a una delle tante riviste gossippare della penisola.
Ecco le veline, a caccia di celebrità, di quei 15 minuti promessi di Andy qualche decennio fa, ormai declinati anche nei tagli da giorni (caso Mele, UDC e la sua provocante accompagnatrice), mesi (Corona, ma probabilmente durerà ancora di più), anni (la ormai esperta Franzoni).
Qualche argomento inventerà Vespa dopo il geniale "Sabot o mestolo?"
Poco più avanti.
Due anni all'uomo che ha mandato alla deriva, dentro a un porto, lo yacht di Della Valle con ospite il Ministro della Giustizia Clemente Mastella.
Facile tirare in ballo i pirati della strada scarcerati dopo qualche giorno e subito diventati recidivi. Troppo facile. Ma si può non pensarci immediatamente?
Ovviamente no.
Infine il dibattito sulla zanzara finlandese.
Dunque piccola regressione sulla geografia finnica.
In estate in finlandia fa caldo, ovvio non 40 gradi, ma dai 20 ai 30 li fa.
Inoltre nel sud-est ci sono molti laghi, uno dei simboli di questa terra.
Morale: se per una stagione le temperature sono sopra la norma, è ovvio che attorno a questi bacini possano vivere e moltiplicarsi colonie di queste insetti.
E' il caso di occupare una pagina su questo argomento?
Tirando in ballo tutti i protagonisti della discussione.
Addirittura si cita un caso precedente, quella di Gad Lerner contro Merceds Bresso, governatore del Piemonte, che non disinfesta sufficientemente i dintorni delle risaie noveresi e vercellesi, dove il giornalista passa l'estati.
Questa è la tranquilla Italia ferragostana, sotto la pioggia e sotto gli incendi.
Questo è il Corriere, il mio quotidiano preferito, nonchè a parer mio il migliore e più importante tra quelli italiani.
Questo post mi servirà da promemoria e monito per le estati future.
Ps
Qualcuno può spiegare a Bondi che occoppiare diversi nomi a diversi aggettivi, dividendoli da virgole, non è fare poesia?
Al massimo è singolare modalità per scrivere liste per la spesa.
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Notizia Quotidiana
martedì, agosto 21, 2007
[Una pillola azzurro pallido]
[Ruzena è morta.]
Il suo corpo senza vita giace ormai sulle nude piastrelle della sala abluzioni.
Ruzena è morta.
Le mani al ventre, gli occhi senza più vista, ultimo specchio di quel dolore che l'ha strappata via da noi.
Ruzena è morta, e quella piccola pillola azzurro pallido è stata il suo boia.
Il lettore piange e si dispera, illuso aveva creduto che l'autore lo risparmiasse dall'assistere a tale atrocità.
Nessuno conoscerà quell'essere radioso pieno d'amore, quella creatura risplendente di nobiltà d'animo che ella era diventata dopo la scorsa notte.
Nessuno dei casuali spettatori della sua vita scoprirà mai ciò.
Nè il povero giovane idraulico arso d'amore.
Nè le anziane e grasse pazienti della piccola stazione termale, nude come vestali al suo capezzale.
Nemmeno il lettore saprà mai a che vette avrebbe potuto giungere quell'animo puro e purificato dall'amore.
Sconvolto, umiliato, disperato, il lettore chiude il piccolo volume, senza più forza di proseguire.
Sperando solo che il sonno allontani quelle disgraziate immagini, osa credere prima di chiudere gli occhi in qualche sorta di miracolo.
Ma l'inganno non dura.
Prima dell'oblio un pensiero lucente e rapido come una saetta lo rassicura:
la giovane e dolce infermiera Ruzena, con il ventre gravido di una nuova vita, è uscita di scena.
La morte sul bordo di una piscina, dentro una piccola stazione termale.
Per capire come il mondo moderno ci abbia anche tolto il diritto alla tragedia.
Il suo corpo senza vita giace ormai sulle nude piastrelle della sala abluzioni.
Ruzena è morta.
Le mani al ventre, gli occhi senza più vista, ultimo specchio di quel dolore che l'ha strappata via da noi.
Ruzena è morta, e quella piccola pillola azzurro pallido è stata il suo boia.
Il lettore piange e si dispera, illuso aveva creduto che l'autore lo risparmiasse dall'assistere a tale atrocità.
Nessuno conoscerà quell'essere radioso pieno d'amore, quella creatura risplendente di nobiltà d'animo che ella era diventata dopo la scorsa notte.
Nessuno dei casuali spettatori della sua vita scoprirà mai ciò.
Nè il povero giovane idraulico arso d'amore.
Nè le anziane e grasse pazienti della piccola stazione termale, nude come vestali al suo capezzale.
Nemmeno il lettore saprà mai a che vette avrebbe potuto giungere quell'animo puro e purificato dall'amore.
Sconvolto, umiliato, disperato, il lettore chiude il piccolo volume, senza più forza di proseguire.
Sperando solo che il sonno allontani quelle disgraziate immagini, osa credere prima di chiudere gli occhi in qualche sorta di miracolo.
Ma l'inganno non dura.
Prima dell'oblio un pensiero lucente e rapido come una saetta lo rassicura:
la giovane e dolce infermiera Ruzena, con il ventre gravido di una nuova vita, è uscita di scena.
La morte sul bordo di una piscina, dentro una piccola stazione termale.
Per capire come il mondo moderno ci abbia anche tolto il diritto alla tragedia.
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Libri
lunedì, agosto 20, 2007
[Nuvole]
[Notte Grigio Piombo]
Oggi è arrivato il temporale.
Non ho mai visto nuvole così nere.
Prima si sono radunate dietro le colline, vicino Brescia.
Poi sempre più velocemente si sono affacciate sul lago, mentre metà cielo era azzurro e l'altra metà grigio piombo.
Ho corso in fretta verso l'auto lungo tutta la passeggiata. Non ho guardato nessuno in faccia, in verità in giro non c'era quasi più nessuno.
Pochi locali aperti, la luce delle entrate degli hotel mi ha fatto pensare ai porti nei quali i marinai da millenni si sono rifugiati durante le tempeste.
Luci calde e accoglienti.
Correndo le ho percepite solo di sfuggita.
Appena salito in auto è cominciato tutto.
Stasera fa freddo, e persino il lago è silenzioso. Dalla spiaggia non arriva nemmeno il rumore delle onde.
E' una notte limpida, mi spiace non aver nemmeno fotografato un lampo qualche ora fa.
Sembra sempre che tutto debba cambiare, invece dopo ogni tempesta tutto resta come prima, va avanti come già stabilito da chissà chi e chissà dove.
In verità sono solo scuse.
Scuse per continuare a immaginare il futuro senza iniziare seriamente a costruirlo.
Sto leggendo Milan Kundera, Il valzer degli addii.
Per Kundera ormai l'umanità vive per episodi.
Chi ha inventato le situation comedy deve essersi ispirato ai suoi libri.
Fortunati gli uomini che si trovano nelle puntate più emozionanti.
Per gli altri non c'è nemmeno la consolazione della chiusura anticipata della serie, causa bassi ascolti.
Sul mio letto non c'è nessuno a salutarvi.
Io sono stanco e penso che chiuderò gli occhi.
Del resto la melanconia è sempre causata dalla bassa pressione.
Tra qualche giorno dovrebbe tornare il sole.
Con l'alta pressione nessuno ascolta più gli Afterhours.
Oggi è arrivato il temporale.
Non ho mai visto nuvole così nere.
Prima si sono radunate dietro le colline, vicino Brescia.
Poi sempre più velocemente si sono affacciate sul lago, mentre metà cielo era azzurro e l'altra metà grigio piombo.
Ho corso in fretta verso l'auto lungo tutta la passeggiata. Non ho guardato nessuno in faccia, in verità in giro non c'era quasi più nessuno.
Pochi locali aperti, la luce delle entrate degli hotel mi ha fatto pensare ai porti nei quali i marinai da millenni si sono rifugiati durante le tempeste.
Luci calde e accoglienti.
Correndo le ho percepite solo di sfuggita.
Appena salito in auto è cominciato tutto.
Stasera fa freddo, e persino il lago è silenzioso. Dalla spiaggia non arriva nemmeno il rumore delle onde.
E' una notte limpida, mi spiace non aver nemmeno fotografato un lampo qualche ora fa.
Sembra sempre che tutto debba cambiare, invece dopo ogni tempesta tutto resta come prima, va avanti come già stabilito da chissà chi e chissà dove.
In verità sono solo scuse.
Scuse per continuare a immaginare il futuro senza iniziare seriamente a costruirlo.
Sto leggendo Milan Kundera, Il valzer degli addii.
Per Kundera ormai l'umanità vive per episodi.
Chi ha inventato le situation comedy deve essersi ispirato ai suoi libri.
Fortunati gli uomini che si trovano nelle puntate più emozionanti.
Per gli altri non c'è nemmeno la consolazione della chiusura anticipata della serie, causa bassi ascolti.
Sul mio letto non c'è nessuno a salutarvi.
Io sono stanco e penso che chiuderò gli occhi.
Del resto la melanconia è sempre causata dalla bassa pressione.
Tra qualche giorno dovrebbe tornare il sole.
Con l'alta pressione nessuno ascolta più gli Afterhours.
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Banalità
domenica, agosto 19, 2007
[Riflessioni[#1]
[Un uomo in Ponda]
Questi giorni ho requisito la Panda del nonno per andare al lavoro.
E ho riscoperto il piacere sadico nel guidare un'auto agile come un gatto e stabile come un cammello.
Inoltre, essendo sprovvista di impianto audio, ho riscoperto l'antica abitudine di pensare mentre si guida, come già facevo sempre sulla mia defunta Clio.
Ed effettivamente la fecondità creativa del pensiero del guidatore è incredibile.
Tra una curva e l'altra, tra una nuvoletta di pensiero e la successiva ecco l'idea di scrivere i "Dialoghi di un'uomo e la sua Ponda".
Ponda perchè come giustamente osserva la Sara, è una vergogna chiamare ancora Panda la nuova Panda, un insulto a Giorgetto Giugiaro e a quell'auto che tanti abbiamo guidato (io no, dovrei rimediare), ecco quindi che davanti a una piadina a Cunetto è nato lo svarione Ponda!
Francamente a me sembra geniale, e sia come sia appena il nonno acconsentirà e la Panda diventerà mia, la battezzerò Ponda.
Tutto questo è nato in sella alla mia Ponda.
Non vedo più limiti alla mia cretività!
Questi giorni ho requisito la Panda del nonno per andare al lavoro.
E ho riscoperto il piacere sadico nel guidare un'auto agile come un gatto e stabile come un cammello.
Inoltre, essendo sprovvista di impianto audio, ho riscoperto l'antica abitudine di pensare mentre si guida, come già facevo sempre sulla mia defunta Clio.
Ed effettivamente la fecondità creativa del pensiero del guidatore è incredibile.
Tra una curva e l'altra, tra una nuvoletta di pensiero e la successiva ecco l'idea di scrivere i "Dialoghi di un'uomo e la sua Ponda".
Ponda perchè come giustamente osserva la Sara, è una vergogna chiamare ancora Panda la nuova Panda, un insulto a Giorgetto Giugiaro e a quell'auto che tanti abbiamo guidato (io no, dovrei rimediare), ecco quindi che davanti a una piadina a Cunetto è nato lo svarione Ponda!
Francamente a me sembra geniale, e sia come sia appena il nonno acconsentirà e la Panda diventerà mia, la battezzerò Ponda.
Tutto questo è nato in sella alla mia Ponda.
Non vedo più limiti alla mia cretività!
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Pensieri e Appunti
lunedì, agosto 13, 2007
[Guida Pratica[#1]
[Help yourself]
Oggi aiuta te stesso.
Svegliati e sorridi.
Apri la finestra e guarda il cielo azzurro.
Vai in cucina, metti il tuo CD preferito e preparati una colazione da grand hotel.
La marmellata al mattino fa sempre sorridere.
Fa tostare il pane, senti come profuma.
Versa il latte nella tazza, senti il rumore dolce quando tocca dolcemente la porcellana bianca.
Oggi aiuta te stesso.
Metti quel vestito che tieni sempre nell'armadio, quello che ti sembra sempre troppo elegante.
Mettilo e guardati allo specchio. E sorridi.
Lavati i denti: anche il profumo di menta migliora la giornata, tua e degli altri.
Andando a lavoro cammina a testa alta, e sorridi.
Non metterti l'ipod, ma prova ad ascoltare i casino della città appena sveglia. Anche quella è armonia.
In ufficio saluta tutti, mettiti comodo, lavora e concediti una pausa caffè.
A pranzo evita il solito baretto sfigato, vai dove ti cucinano quello che preferisci, prendi una bella bottiglia d'acqua
e siediti al sole, tira fuori il libro che vuoi assolutamente finire e rilssati.
Oggi aiuta te stesso.
Quando torni a casa la sera, pensa a cosa vorresti cucinare.
Controlla se hai tutti gli ingredienti e mettiti ai fornelli.
Apparecchia la tavola proprio come quando hai ospiti alla domenica.
Ma dato che sei solo guardati la nuova puntata del tuo telefilm preferito.
Poi lava i piatti e lascia la cucina in ordine.
Oggi aiuta te stesso.
La sera è fresca, mettiti sul balcone a leggere.
Portati qualcosa da bere, e ogni tanto fai caso a come la città si calma, come il silenzio inizia a scendere tre le sue vie.
Bagna i fiori che hai piantato nei vasi.
E se non è troppo tardi chiama un amico, e chiacchiera del più e del meno.
QUando finalmente, stanco ma tranquillo, ti stenderai sul tuo letto, pensa che oggi hai aiutato te stesso.
PS
Programma da non seguire più di una volta alla settimana, l'ottimismo in dosi massicce provoca gravi crisi di isterismo.
Oggi aiuta te stesso.
Svegliati e sorridi.
Apri la finestra e guarda il cielo azzurro.
Vai in cucina, metti il tuo CD preferito e preparati una colazione da grand hotel.
La marmellata al mattino fa sempre sorridere.
Fa tostare il pane, senti come profuma.
Versa il latte nella tazza, senti il rumore dolce quando tocca dolcemente la porcellana bianca.
Oggi aiuta te stesso.
Metti quel vestito che tieni sempre nell'armadio, quello che ti sembra sempre troppo elegante.
Mettilo e guardati allo specchio. E sorridi.
Lavati i denti: anche il profumo di menta migliora la giornata, tua e degli altri.
Andando a lavoro cammina a testa alta, e sorridi.
Non metterti l'ipod, ma prova ad ascoltare i casino della città appena sveglia. Anche quella è armonia.
In ufficio saluta tutti, mettiti comodo, lavora e concediti una pausa caffè.
A pranzo evita il solito baretto sfigato, vai dove ti cucinano quello che preferisci, prendi una bella bottiglia d'acqua
e siediti al sole, tira fuori il libro che vuoi assolutamente finire e rilssati.
Oggi aiuta te stesso.
Quando torni a casa la sera, pensa a cosa vorresti cucinare.
Controlla se hai tutti gli ingredienti e mettiti ai fornelli.
Apparecchia la tavola proprio come quando hai ospiti alla domenica.
Ma dato che sei solo guardati la nuova puntata del tuo telefilm preferito.
Poi lava i piatti e lascia la cucina in ordine.
Oggi aiuta te stesso.
La sera è fresca, mettiti sul balcone a leggere.
Portati qualcosa da bere, e ogni tanto fai caso a come la città si calma, come il silenzio inizia a scendere tre le sue vie.
Bagna i fiori che hai piantato nei vasi.
E se non è troppo tardi chiama un amico, e chiacchiera del più e del meno.
QUando finalmente, stanco ma tranquillo, ti stenderai sul tuo letto, pensa che oggi hai aiutato te stesso.
PS
Programma da non seguire più di una volta alla settimana, l'ottimismo in dosi massicce provoca gravi crisi di isterismo.
sabato, agosto 04, 2007
[Estetica]
[Da Belzebù al Nano]
Andreotti (se non sai chi è Giulio Andreotti salta questo post a piè pari) ha dichiarato di aver rinunciato ad un intervento di chirurgia estetica per correggere uno dei suoi più famosi "difetti" estetici, le orecchie a sventole, poichè questo avrebbe gettato la sua figura nell'anonimato.
"Ho sempre temuto l'anonimato più dei miei padiglioni auricolari"
Ho sempre pensato che la vecchia guardia dei politici della Prima Repubblica fosse composta da delinquenti, incapaci, truffatori, bugiardi e aprofittatori.
L'unica differenza rispetto ai rappresentati della Seconda Repubblica è che almeno quelli di prima sapevano farci ridere.
Andreotti (se non sai chi è Giulio Andreotti salta questo post a piè pari) ha dichiarato di aver rinunciato ad un intervento di chirurgia estetica per correggere uno dei suoi più famosi "difetti" estetici, le orecchie a sventole, poichè questo avrebbe gettato la sua figura nell'anonimato.
"Ho sempre temuto l'anonimato più dei miei padiglioni auricolari"
Ho sempre pensato che la vecchia guardia dei politici della Prima Repubblica fosse composta da delinquenti, incapaci, truffatori, bugiardi e aprofittatori.
L'unica differenza rispetto ai rappresentati della Seconda Repubblica è che almeno quelli di prima sapevano farci ridere.
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Pensieri e Appunti
venerdì, agosto 03, 2007
[Estate[#7]
[Agosto]
- Sara, cosa pensi degli uomini che si grattano il pacco?
- Gli uomini? Penso che gli prude.
Mi sembra il modo migliore per inaugurare Agosto!
See ya!
- Sara, cosa pensi degli uomini che si grattano il pacco?
- Gli uomini? Penso che gli prude.
Mi sembra il modo migliore per inaugurare Agosto!
See ya!
sabato, luglio 28, 2007
[Tizio...]
[... fa caldo]
La lampada della mia Tizio tira un caldo assurdo. E ho anche scoperto che qualcuno l'ha fatta cadere e l'ha quasi rotta...
Ecco cosa succede ad andarsene per sei giorni fuori dalle balle famigliari in cerca di pace e tranquillità: vendetta intestina.
Ancora pochi minuti e arriveranno, e le mie 36 h di libertà a casa mia saranno finite.
In sei giorni ho capito un pò di cose:
- I romani radical chic, quelli con cui ho passato questa vacanza insieme, sono il meglio che puoi trovare. Sceglieteli come amici.
- La Toscana è veramente bellissima; voglio andare a vivere a Firenze o a Pisa o a Livorno per un pò, imparare a parlare toscano e chiedere tutte le volte al bar una (ecco appunto sono arrivati). Dicevo chiedere ogni volta una coca cola con la cannuccia corta corta.
- I fiorentini secondo me se la tirano.
- Devo andarmene a vivere da solo.
Esaurita questa piccola pausa vacanziera, domani ripartirò per il Garda. Poi decidiamo.
Ho comprato due nuovi libri della Garzanti, i miei preferiti insime a quelli dell'Adelphi (tinte pastello fantastiche) e Sellerio (edizioni troppo radical chic!), un saggio storico e una guida su Venezia.
Basta Biennale, penso a Venezia e Islam.
Dizionario Garzanti della Lingua Italiana
Macialla, mascialla, avv. dialettale romano 1. tranquillamente, senza problemi, senza preoccupazioni - Devi sempre preoccuparti? Macialla! / Dieci euro di benzina, macialla!
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Pensieri e Appunti
sabato, luglio 21, 2007
[Estate[#6]
[That's all Folks]
Ecco. Ora è finita.
Toefl eseguito e ultimi esami completati.
Ora è Estate.
Ora è un pò più vacanza.
Parto per Siena, passo sul Garda e poi Ponza.
Dettagli da definire.
Sono qua solo, ultima sera nella arsura milanese, ma dalla finestra vedo nubi che si addensino.
Ecco da brave statevene qua e non rompete le palle a me che sono in vacanza!!!
Tu sei già in vacanza, e io per lo scazzo ti parlo scazzato.
E mi spiace.
Cerca di capire, 40 gradi e esame il 21 di Luglio!
E' il minimo essere scazzati!
Ma ora è finita.
Ogni tanto tornerò al volo, ma voglio solo staccare.
Spero sia un giro di boa.
Spero ricominci tutto daccapo.
E al meglio.
Intanto ho scelto la mia canzone dell'estate 007.
I garbage mi avevano accompagnato anche nell'estate 005.
Forse anche un pò mi hanno aiutato.
Speriamo che questa volta vada meglio però...
Buone vacanze a tutti!
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Saluti
venerdì, luglio 20, 2007
[Estate[#5]
[Tormentami]
Cavolo volevo fare un post sui tormentoni estivi, e mi ero già fatto una vasta conoscenza tra Avril, Timbalad, Rihanna...
Poi ho pensato che in fondo il tormentone passa.
Mentre il classico resta sempre.
C'è gente che pensa che sia veramente possibile vivere la vita a scomparti stagni.
Indossare una maschera con alcuni e cambiarla di nuovo davanti molti altri.
E non pensare troppo a quando e se essere sè stessi.
Io non mi faccio troppe menate, e scrivo e rispondo qua come farei su un altro sito o semplicemente davanti a un buon negroni sbagliato per un tranquillo aperitivo.
Non ho mai creduto nemmeno troppo a quelli che pensato di aver capito tutto della vita...
Ma tant'è, se loro ne sono così sicuri....
Cavolo volevo fare un post sui tormentoni estivi, e mi ero già fatto una vasta conoscenza tra Avril, Timbalad, Rihanna...
Poi ho pensato che in fondo il tormentone passa.
Mentre il classico resta sempre.
C'è gente che pensa che sia veramente possibile vivere la vita a scomparti stagni.
Indossare una maschera con alcuni e cambiarla di nuovo davanti molti altri.
E non pensare troppo a quando e se essere sè stessi.
Io non mi faccio troppe menate, e scrivo e rispondo qua come farei su un altro sito o semplicemente davanti a un buon negroni sbagliato per un tranquillo aperitivo.
Non ho mai creduto nemmeno troppo a quelli che pensato di aver capito tutto della vita...
Ma tant'è, se loro ne sono così sicuri....
giovedì, luglio 19, 2007
[Estate[#4]
[Pischelli]
Via l'esame di recupero e manca solo il test di inglese.
Che bravo, tutti che inseguono i loro sogni e tu diligente che a testa bassa affronti esami fino al 21 luglio. Da bonaria pacca sulla testa, bravo bravo.
Ma del resto è l'estate che ti fa tornare pischello.
Rivedi le farfalle che cacciavi di piccolo, che tutti chiamano i preti, e a pensarci da piccolo eri sicurissimo che avessere pure il cappello. Quindi prenderle in mano la prima volta ti ha un pò deluso...
Scarichi musica pop e RnB che spacca.
Riscopri la magia dei messaggi gratis, a discapito dei tuoi poveri amici che non ti sentono da qualche anno.
Prepari la valigia e ti chiedi se la serà bisognerà achittarsi.
Prepara in fretta la valigia, che non sai mai quando arriverà la botta definitiva ai tuoi piani meditati e studiati. Stai già temendo... (Ecco l'ultimo proprio in diretta...)
Il problema che vorresti sentirti pischello ma ormai è troppo tardi.
Aspettare in stazione 20 minuti per fare il biglietto per Monza (da Garibaldi) ti fa incazzare alla morte, peggio che molti pensionati.
Il caldo non vuol dire più giornata in cui cazzeggiare in giro, ma ci manca poco che ti arrivi pure il collasso da colpo di sole. Per non parlare del sudore!
I messaggini gratis non hanno più quel brivido di libertà e trasgressione, che te frega poi di sentire tutta quella gentaglia che sei riuscito a dimenticare (ma soprattutto a farti dimenticare).
E niente e nessuno potrà farti cancellare i Garbage dalla playlist.
Soprattutto quelli di Why do you love me, Bleed like me, e It's all other but the crying.
Che bello avere 20 anni.
Ops...21
mercoledì, luglio 18, 2007
[C'est mon Amour]
[Un Amore Fantozziano]
Tutti vorrebbero che il proprio amore fosse perfetto.
Senza litigi o brutti ricordi.
Io amo come Fantozzi ama sua moglie.
Nonostante sfighe e nonostante tutto.
Nonostante il cartello divieto di sosta nascosto.
Nonostante l'auto scomparsa.
Nonostante il poliziotto che non te la vuole ridare.
Nonostante i 100€ di rimozione.
Che diventano 85€ senza fattura...
Nonostante i 36€ di multa annessa.
Nonostante i 45 gradi nell'auto rimossa e posteggiata sotto il sole.
Nonostante le cellule sudoripare che si ribellano a tutto ciò.
Perchè io ti voglio bene.
E basta questo nonostante tutto.
E ora mi chiedo perchè prima di lasciarti entrare in metropolitana non ti ho detto tutto questo.
Anche Fantozzi ama,
Nonostante tutto.
mercoledì, luglio 11, 2007
[Estate[#3]
[Saldatemi]
Ecco i saldi.
Ecco ovviamente il panico.
Due ore di vagabondaggio per via Torino e Ticinese e il nulla.
Tutti i negozi possibili sono stati visitabili.
Scarpe a punta bianche: 90€
Magliette a stampe multicolori: 50€
Polo: 80€
Giacca in pelle: 200€
E niente, niente che mi piacesse.
Alla fine in delirio ho preso una maglietta a righe da Levi's: 20€
Ma porca miseria ma dove sono tutti i negozi per cui Milano se la tira????
Poi bella la scena in cui tu depresso e senza meta vieni pure insultato dai punkabbestia delle colonne. Ma per la miseria, non si vede quanto soffro già??? Cos'è se uno ha i rayban o un sacchetto dei saldi allora è uno stronzo fighetto cacasoldi??? E quelli che invece cazzeggiano tutto il giorno con i soldi di papà dentista e mamma avvocato e pensano di essere gli unici liberi contro la società massificante? Ma dai andate a cagare voi! E già che ci siete, lavatevi!!!
Alla fine della giornata ho capito:
Trovare il vestito giusto non ha prezzo.
Ps: date anche voi una mano(click-click)
Ecco i saldi.
Ecco ovviamente il panico.
Due ore di vagabondaggio per via Torino e Ticinese e il nulla.
Tutti i negozi possibili sono stati visitabili.
Scarpe a punta bianche: 90€
Magliette a stampe multicolori: 50€
Polo: 80€
Giacca in pelle: 200€
E niente, niente che mi piacesse.
Alla fine in delirio ho preso una maglietta a righe da Levi's: 20€
Ma porca miseria ma dove sono tutti i negozi per cui Milano se la tira????
Poi bella la scena in cui tu depresso e senza meta vieni pure insultato dai punkabbestia delle colonne. Ma per la miseria, non si vede quanto soffro già??? Cos'è se uno ha i rayban o un sacchetto dei saldi allora è uno stronzo fighetto cacasoldi??? E quelli che invece cazzeggiano tutto il giorno con i soldi di papà dentista e mamma avvocato e pensano di essere gli unici liberi contro la società massificante? Ma dai andate a cagare voi! E già che ci siete, lavatevi!!!
Alla fine della giornata ho capito:
Trovare il vestito giusto non ha prezzo.
Ps: date anche voi una mano(click-click)
martedì, luglio 10, 2007
[Estate[#2]
[La ragazza da Negroni]
Dio quanto ho bisogno di un aperitivo.
La ragazza che ama il Negroni solitamente è un'insospettabile.
Piccola minuta, ordina il drink senza esitazione, costringendoti a cambiare ordinazione e scordarti il tuo amato mojito da pischello.
Tu sei fregato, perchè la ragazza da Negroni ne riesce a bere tre senza perdere un minimo la lucidità.
A te bastano tre sorsi.
E ti tocca pure farti accompagnare a casa.
Ecco come ti fregano le ragazze da Negroni...
domenica, luglio 08, 2007
[Estate]
[Clamoroso!!!]
C'è uan texana che si è trasferita e ora ha una galleria d'arte.
C'è il giornalaio sotto le mura, che aggiorna sulla cronaca nera.
C'è il cameriere sesantenne che non smette di farti ridere.
C'è la silenziosa bruna, bella come nei quadri del '400.
C'è l'amico di tennis del conte.
C'è la pensionata INPS, ex modella.
Ci sono i colli verdissimi. E le strade da mille curve.
C'è il cielo solo azzurro. E il vento tiepido.
Ai matrimoni paggi e alabardieri.
E tanti vini quanti ne puoi immaginare.
E sembrano tutti felici.
Questa è la Toscana.
venerdì, luglio 06, 2007
[Menate[#1]
[Profumi]
Il tuo attuale amante ha lo stesso profumo di un tup amante passato.
Speri che ciò non sia così catastrofico.
Trends di Bovisa 007:
- Borsalino
- Calzini lunghi coloratissimi con All Star
- Mocassini, ovviamente
- Piglio decisionista
"Ricordati di congelare le piante!!!!"
Il tuo attuale amante ha lo stesso profumo di un tup amante passato.
Speri che ciò non sia così catastrofico.
Trends di Bovisa 007:
- Borsalino
- Calzini lunghi coloratissimi con All Star
- Mocassini, ovviamente
- Piglio decisionista
"Ricordati di congelare le piante!!!!"
mercoledì, luglio 04, 2007
[Love you 500 times]
[Così trash]
Oggi è stata ufficialmente presentata la nuova 500.
Poi ne riparliamo...
Chi mi suggerisce musica trash italiana anni '80?
Ne ho veramente bisogno!!!
Oggi è stata ufficialmente presentata la nuova 500.
Poi ne riparliamo...
Chi mi suggerisce musica trash italiana anni '80?
Ne ho veramente bisogno!!!
martedì, luglio 03, 2007
[Elenco di banalità raccomandabili[#2]
[Elenco numero DUE]
E' solo martedì e sei già a pezzi?
Sali sui mezzi pubblici senza biglietto e trovi sempre i controllori?
Per la strada la gente ti guarda in modo strano?
Hai una borsa mangia-portafogli?
Incroci solo tipi strani e poco raccomandabili?
In università sono tutti troppo fighi?
Nè nuoto nè la palestra possono niente sul tuo fisico da lanciatore di coriandoli?
Hai vestiti belli che su di te stanno malissimo?
Ogni volta che iniziano i saldi sei al verde?
Vorresti un paio nuovo di scarpe, ma sei terrorizzato dal possibile acquisto sbagliato?
Ti chiedi perchè se prendi un 30 in un esame, i tuoi amici dicono che non hai studiato un cazzo e hai avuto solo culo?
Non hai ancora capito che ogni lasciata è persa?
Consolati:
Il rimedio c'è
la Lap-Dance!
Ma soprattutto: FORZA ALINGHI!!!!!!!
E' solo martedì e sei già a pezzi?
Sali sui mezzi pubblici senza biglietto e trovi sempre i controllori?
Per la strada la gente ti guarda in modo strano?
Hai una borsa mangia-portafogli?
Incroci solo tipi strani e poco raccomandabili?
In università sono tutti troppo fighi?
Nè nuoto nè la palestra possono niente sul tuo fisico da lanciatore di coriandoli?
Hai vestiti belli che su di te stanno malissimo?
Ogni volta che iniziano i saldi sei al verde?
Vorresti un paio nuovo di scarpe, ma sei terrorizzato dal possibile acquisto sbagliato?
Ti chiedi perchè se prendi un 30 in un esame, i tuoi amici dicono che non hai studiato un cazzo e hai avuto solo culo?
Non hai ancora capito che ogni lasciata è persa?
Consolati:
Il rimedio c'è
la Lap-Dance!
Ma soprattutto: FORZA ALINGHI!!!!!!!
lunedì, luglio 02, 2007
[Marchette[#1]
[I do love european films]
Su Panorama di questa settimana c'è uno strano articolo di Camillo Langone, "Ma il futuro non sarà gaio".
Vi invito a leggerlo.
Innanzitutto inizia incitando al rispolvero di termini gergali quali finocchio, frocio, pederasta, culo, invertito e chi più ne ha più ne metta.
Poi ovviamente si lancia nella paternale contro l'anormalità: ovvio che l'Occidente declina e presto sarà sopraffatto, perchè permette a forze "inverse" interne di corroderlo, farlo marcire.
Il crollo demografico è solo un esempio di questo: il problema di Israele sarà l'invasione di quei 5 figli per donna palestinese che nascono ogni giorno nei Territori.
Ed ecco quindi l'elogio a certe frange estremiste di ogni religione, che punendo e sradicando l'omosessualità tengo pulito, vitale e vigoroso lo spirito dei popoli ad esse fedeli.
Il caro Langone ci infila pure la conversione di Blair al cattolicesimo, come segno dell'estizione di quelle fedi che ostentano "continui cedimenti alla moda omofoba".
E via pure di Darwin: "Siccome la natura non tollera vuoti, il posto degli anglicani verrà preso da fondamentalisti cristiano e musulmani portati a interpretare i Testi Sacri alla lettera, per esempio la Genesi: Quand'ecco che il Signore fece piovere sopra Sodoma e sopra Gomorra zolfo e fuoco.
Dopo i modelli di Prada, che hanno fatto nascere anche in me la speranza di salire finalmente sulle passerelle, ecco pure la possibilità di diventare giornalista.
Ma comunque prima si legge.
Poi si riflette.
Poi si risponde
P.s. Grazie Miuccia che ci hai regalato un sogno!!!!
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Pensieri e Appunti
domenica, luglio 01, 2007
[Elenco di banalità raccomandabili[#1]
[Elenco numero UNO]
- A ventanni essere fan della Pausini è preoccupate.
- Arrabbiarsi e prendersela con qualcuno accusando il plagio è ridicolo. L'imitazione è la più sublime forma di ammirazione. Tant'è che spesso questa irritazione nasce da eccesso di divismo.
- Autocomiserarsi muove alla pietà solo gli stupidi. I pochi intelligenti vi leggono subito un altro banale segno di infantile egocentrismo
- Essere bravi in qualcosa, e volera mantenere queste capacità segrete e nascoste, anche questo è egocentrismo. Inoltre indica che quello che si è capaci di fare non è poi così difficile nè straordinario
- L'educazione è la vera forma di distinzione.
- Difendere i venditori ambulanti dei centri storici vuol dire semplicemente chiudere gli occhi davanti al fatto che sono semplicemente esseri umani sfruttati e schiavizzati. Lasciarli lì senza fare nulla in nome di un libertario rispetto nasconde solo ignoranza, menefreghismo, ipocrisia.
Questo sono semplici banalità.
Alcune serie altre meno.
Pochi amano scriverle e ricordarle.
- A ventanni essere fan della Pausini è preoccupate.
- Arrabbiarsi e prendersela con qualcuno accusando il plagio è ridicolo. L'imitazione è la più sublime forma di ammirazione. Tant'è che spesso questa irritazione nasce da eccesso di divismo.
- Autocomiserarsi muove alla pietà solo gli stupidi. I pochi intelligenti vi leggono subito un altro banale segno di infantile egocentrismo
- Essere bravi in qualcosa, e volera mantenere queste capacità segrete e nascoste, anche questo è egocentrismo. Inoltre indica che quello che si è capaci di fare non è poi così difficile nè straordinario
- L'educazione è la vera forma di distinzione.
- Difendere i venditori ambulanti dei centri storici vuol dire semplicemente chiudere gli occhi davanti al fatto che sono semplicemente esseri umani sfruttati e schiavizzati. Lasciarli lì senza fare nulla in nome di un libertario rispetto nasconde solo ignoranza, menefreghismo, ipocrisia.
Questo sono semplici banalità.
Alcune serie altre meno.
Pochi amano scriverle e ricordarle.
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Banalità
giovedì, giugno 28, 2007
[Vita Versione Beta]
[Prometto]
Prometto che questa estate, nonostante tutto, farò quel progetto di lampada.
Le fibre ottiche mi ossessionano.
Prometto che questa estate, nonostante tutto, imparerò qualcosa di grafica.
Prometto che questa estate, nonostante tutto, mi farò un portofolio degno di questo nome.
Dovrà essere proprio bello fuori, visto che avrò poco da metterci dento.
Prometto che questa estate, nonostante tutto, i saldi non me li faccio sfuggire.
Prometto che questa estate, nonostante tutto, cazzeggerò molto meno.
Prometto che questa estate, nonostante tutto, di ascoltare più stupide canzoni pop e meno tormentoni taglia-vene.
Prometto che questa estate, nonostante tutto, magari ci provo a partecipare a qualche concorso.
Meno male che l'estate non dura così tanto...
Prometto che questa estate, nonostante tutto, farò quel progetto di lampada.
Le fibre ottiche mi ossessionano.
Prometto che questa estate, nonostante tutto, imparerò qualcosa di grafica.
Prometto che questa estate, nonostante tutto, mi farò un portofolio degno di questo nome.
Dovrà essere proprio bello fuori, visto che avrò poco da metterci dento.
Prometto che questa estate, nonostante tutto, i saldi non me li faccio sfuggire.
Prometto che questa estate, nonostante tutto, cazzeggerò molto meno.
Prometto che questa estate, nonostante tutto, di ascoltare più stupide canzoni pop e meno tormentoni taglia-vene.
Prometto che questa estate, nonostante tutto, magari ci provo a partecipare a qualche concorso.
Meno male che l'estate non dura così tanto...
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Pensieri e Appunti
mercoledì, giugno 27, 2007
[All we can do is...]
[...Breath]
Calma...
Una calma pazzesca.
Ho ancora due esami davanti. Più quello che oggi non ho dato perchè il prof non si è presentato.
Abbiamo ipotizzato:
- Sulle nevi di Cervinia
- In camporella con l'altra prof
Eppure...
Io respiro e mi sento calmo, calmissimo.
Reazione ormonale agli ultimi due giorni di stress continuo, senza doccia, andando a dormire alle quattro e rimanendo chiuso a stampare tavole per tre ore?
Forse.
Sai quanti chilometri ci sono ora tra te e me?
Ben 195... Ho controllato poco fa.
Tu sei l’amore
Tu sei la mia vita
Tu sei la luce che dobbiamo ogni due mesi pagare
Sei l’affitto che dobbiamo versare
Siamo quei fili che qualcuno ci potrebbe tagliare
Se non continuiamo tutti i santi giorni a lavorare
C’è chi dice sia impossibile potersi salvare
ma salvarsi è diventata forse l’unica ragione
da potersi condividere con te
p.s. si deve essere fottuto il comando di controllo dimensione font...che nervi
Una calma pazzesca.
Ho ancora due esami davanti. Più quello che oggi non ho dato perchè il prof non si è presentato.
Abbiamo ipotizzato:
- Sulle nevi di Cervinia
- In camporella con l'altra prof
Eppure...
Io respiro e mi sento calmo, calmissimo.
Reazione ormonale agli ultimi due giorni di stress continuo, senza doccia, andando a dormire alle quattro e rimanendo chiuso a stampare tavole per tre ore?
Forse.
Sai quanti chilometri ci sono ora tra te e me?
Ben 195... Ho controllato poco fa.
Tu sei l’amore
Tu sei la mia vita
Tu sei la luce che dobbiamo ogni due mesi pagare
Sei l’affitto che dobbiamo versare
Siamo quei fili che qualcuno ci potrebbe tagliare
Se non continuiamo tutti i santi giorni a lavorare
C’è chi dice sia impossibile potersi salvare
ma salvarsi è diventata forse l’unica ragione
da potersi condividere con te
p.s. si deve essere fottuto il comando di controllo dimensione font...che nervi
domenica, giugno 24, 2007
[Vacanze]
[Vacanzieri]
Giusto per sperare in una bella botta di culo domani (esame di economia), ho lasciato milano sotto il sole di fine giugno per andarmene sul Garda.
Quindi nell'ordine: spiaggia, primo bagno di stagione (acqua accettabilmente gelida), pennichella sul mio moletto, struscio in città e due puntate di Grey's Anatomy in inglese (dovrò dare anche il Toefl, terribile test di inglese).
In generale una struggente aria di vacanze, struggente in quanto io non sono ancora in vacanza!
E anche quest'anno al primo posto del peggio delle vacanza si conferma lei: la famiglia in trasferta (al top quella del sud, senza offesa per nessuno).
Vuoi prenderti un panino all'autogrill, ed ecco che arrivano a valanga:
-Mettiti in fila
-Che panini ci sono?
-Voglio il bufalino
-Voglio il toast senza formaggio
-Voglio l'icaro
-Dov'è la coca cola?
Tu ti rassegni, di metti composto ed educato, calcando l' importanza tonale dei tuoi "Per favore." o "Grazie signorina."
Peccato che la cara mater familias, continuando a starnazzare che voleva un icaro, ha fatto dire pure te al cassiere che prendevi un icaro.
Ah ma ovviamente un icaro non troppo caldo...
W la Famiglia.
P.S.
That's Design...
Giusto per sperare in una bella botta di culo domani (esame di economia), ho lasciato milano sotto il sole di fine giugno per andarmene sul Garda.
Quindi nell'ordine: spiaggia, primo bagno di stagione (acqua accettabilmente gelida), pennichella sul mio moletto, struscio in città e due puntate di Grey's Anatomy in inglese (dovrò dare anche il Toefl, terribile test di inglese).
In generale una struggente aria di vacanze, struggente in quanto io non sono ancora in vacanza!
E anche quest'anno al primo posto del peggio delle vacanza si conferma lei: la famiglia in trasferta (al top quella del sud, senza offesa per nessuno).
Vuoi prenderti un panino all'autogrill, ed ecco che arrivano a valanga:
-Mettiti in fila
-Che panini ci sono?
-Voglio il bufalino
-Voglio il toast senza formaggio
-Voglio l'icaro
-Dov'è la coca cola?
Tu ti rassegni, di metti composto ed educato, calcando l' importanza tonale dei tuoi "Per favore." o "Grazie signorina."
Peccato che la cara mater familias, continuando a starnazzare che voleva un icaro, ha fatto dire pure te al cassiere che prendevi un icaro.
Ah ma ovviamente un icaro non troppo caldo...
W la Famiglia.
P.S.
That's Design...
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Pendolarismo
venerdì, giugno 22, 2007
[Economia di sentimenti]
[Flussi Finanziari]
Ecco lo sapevo.
Lo sapevo che a stare in mondadori a vedere le pubblicità della Apple, ridendo da solo e piazzandosi sotto il climatizzatore, me la sarei presa. Ho la gola che nemmeno il Vietnam post-napalm.
Ecco lo sapevo.
Lo sapevo che la storia dei flussi finanziari non poteva essere solo un milione meno due milioni più trecento mila di risparmi e via il cinquanta per cento di tasse.
No ovviamente no. Ora lo metto o non lo metto lo stipendio del project manager di cinquecento euro al giorno per venti giorni uomo? E se lo metto dove lo metto? E i macchinari? Li ammortizzo? No, devo aspettare di calcolare l'effetto fiscale, giusto?
Giusto?
Oddio....
"Tu non sei mio figlio!"
Bene, prendila con il solito sarcasmo e vedi solo i lati positivi.
Non devi più salutare? Non devi più fare conversazione?
Non rischi eredità genetiche? Eviti responsabilità?
Solo meglio...
Ecco lo sapevo.
Lo sapevo che a stare in mondadori a vedere le pubblicità della Apple, ridendo da solo e piazzandosi sotto il climatizzatore, me la sarei presa. Ho la gola che nemmeno il Vietnam post-napalm.
Ecco lo sapevo.
Lo sapevo che la storia dei flussi finanziari non poteva essere solo un milione meno due milioni più trecento mila di risparmi e via il cinquanta per cento di tasse.
No ovviamente no. Ora lo metto o non lo metto lo stipendio del project manager di cinquecento euro al giorno per venti giorni uomo? E se lo metto dove lo metto? E i macchinari? Li ammortizzo? No, devo aspettare di calcolare l'effetto fiscale, giusto?
Giusto?
Oddio....
"Tu non sei mio figlio!"
Bene, prendila con il solito sarcasmo e vedi solo i lati positivi.
Non devi più salutare? Non devi più fare conversazione?
Non rischi eredità genetiche? Eviti responsabilità?
Solo meglio...
giovedì, giugno 21, 2007
[Maturità]
[Prima o poi imparerai...]
Scrivi cento volte "Sono un dificiente"
Sono un deficiente
Sono un deficiente
Sono un deficiente
Sono un deficiente
Sono un deficiente
Sono un deficiente
SOno un deficiente
Sono un deficiente
Sono un deficiente
Sono un deficiente
SOno un deficiente
SOno un deficiente
Sono un deficiente
Sono un deficiente
Sono un deficiente
Sono un deficiente
...
Ecco, ogni cosa ripetuta cento volte diventa abitudine.
Non ti accorgi nemmeno più quando ti capita.
Non ti appaga più. Molto spesso ti fa star anche male.
Intanto compilo tabelle di flussi finanziari.
Vado a dormire troppo tardi.
Bevo mojito con zucchero normale (terribili).
Leggo molti scrittori che mi fanno ridere.
Ogni volta che provo a scrivere io, non ci riesco.
Ammazzo zanzare.
Bevo due litri di acqua al giorno!
(No, l'ultima non è vera)
Settimana prossima definitiva infornata d'esami.
Poi forse sarà estate.
(Ah dimenticavo che tanto lavorerò lo stesso...)
Scrivi cento volte "Sono un dificiente"
Sono un deficiente
Sono un deficiente
Sono un deficiente
Sono un deficiente
Sono un deficiente
Sono un deficiente
SOno un deficiente
Sono un deficiente
Sono un deficiente
Sono un deficiente
SOno un deficiente
SOno un deficiente
Sono un deficiente
Sono un deficiente
Sono un deficiente
Sono un deficiente
...
Ecco, ogni cosa ripetuta cento volte diventa abitudine.
Non ti accorgi nemmeno più quando ti capita.
Non ti appaga più. Molto spesso ti fa star anche male.
Intanto compilo tabelle di flussi finanziari.
Vado a dormire troppo tardi.
Bevo mojito con zucchero normale (terribili).
Leggo molti scrittori che mi fanno ridere.
Ogni volta che provo a scrivere io, non ci riesco.
Ammazzo zanzare.
Bevo due litri di acqua al giorno!
(No, l'ultima non è vera)
Settimana prossima definitiva infornata d'esami.
Poi forse sarà estate.
(Ah dimenticavo che tanto lavorerò lo stesso...)
martedì, giugno 19, 2007
[Cazzo]
[Occhi sgranati]
Ecco la verità.
La verità è che non ho mai capito niente.
Non ho capito un cazzo di nulla e di nessuno.
Come ti chiami?
Di che segno sei?
Sono veramente importanti pette quelle che io considero cazzate?
Sono in un fotogramma bloccato mentre tutto scorre.
E scrivo cazzate.
Ma sono sconvolto...
Sono totalmente sconvolto.
Che ci faccio io qui?
Cosa diavolo sto facendo?
Tu cosa stai facendo?
Io non ho sbagliato niente.
Io sono rimasto fermo.
"Le nubi sono già più in là"
Vorrei una birra, una canna e un molo al buio.
Le onde sugli scogli.
E sopra il cielo.
E non pensarci mai più.
E' il pensiero che fotte l'uomo.
Mi sveglio tutte le mattine alle 7.
Non perdo lezioni, non salto esami.
Fumo tre sigarette al giorno. La quarta già mi fa star male.
Alla birra preferisco il vino.
Il mio shopping preferito è comprare torte.
Adoro la sacher torte.
Se vado a Parigi preferisco i musei.
La piscina la scrocco alla vicina 70enne.
Non ho mai partecipato a un'orgia.
Non mi sono mai drogato.
Non ho mai comprato erba o fumo.
Mi sono seriamente ubriacato con sei spritz.
Ho fatto l'amore a 19 anni.
Non frequento locali fighi.
Avevo un'auto sfigata. L'ho distrutta.
Ora prendo treno, autobus e bicicletta.
Non seguo il calcio.
Mi appassione la L.Vuitton Cup e l'America's Cup
Vado sempre a nuoto. Ma non metto sù muscoli.
Mi piacciono i baustelle, i cardigans e i coldplay.
Non ho mai visto Pulp Fiction.
Preferisco i Ray Ban agli occhiali grossi.
Non ho la barba!!!
Adoro i miei bermuda gialli.
Non compro magliette che costano più di 30 euro.
Non compro nulla che costa più di 30 euro.
Metto da parte i soldi per andarmene di casa.
D'estate lavoro come cameriere.
Non voglio andare nè a mykonos.
Nè a ibizia.
Nè a formentera.
Nè a valencia.
A barcellona solo per il Guggenheim.
Della Spagna vorrei vedere i boschi delle Asturie.
Del Portogallo le spiagge bianche dell'Algarve.
Non mi piacciono i concerti.
Le ultime canzoni di vasco mi fanno cagare.
Il giudizio degli altri ammazza.
Le liste servono solo per schiarirti le idee.
E adesso m'è passato il sonno.
Dio non ho mai capito un cazzo....
E sono rimasto bloccato.
Meriterei solo di cancellarvi tutti.
Comunque MySpace fa veramente cagare....
Ecco la verità.
La verità è che non ho mai capito niente.
Non ho capito un cazzo di nulla e di nessuno.
Come ti chiami?
Di che segno sei?
Sono veramente importanti pette quelle che io considero cazzate?
Sono in un fotogramma bloccato mentre tutto scorre.
E scrivo cazzate.
Ma sono sconvolto...
Sono totalmente sconvolto.
Che ci faccio io qui?
Cosa diavolo sto facendo?
Tu cosa stai facendo?
Io non ho sbagliato niente.
Io sono rimasto fermo.
"Le nubi sono già più in là"
Vorrei una birra, una canna e un molo al buio.
Le onde sugli scogli.
E sopra il cielo.
E non pensarci mai più.
E' il pensiero che fotte l'uomo.
Mi sveglio tutte le mattine alle 7.
Non perdo lezioni, non salto esami.
Fumo tre sigarette al giorno. La quarta già mi fa star male.
Alla birra preferisco il vino.
Il mio shopping preferito è comprare torte.
Adoro la sacher torte.
Se vado a Parigi preferisco i musei.
La piscina la scrocco alla vicina 70enne.
Non ho mai partecipato a un'orgia.
Non mi sono mai drogato.
Non ho mai comprato erba o fumo.
Mi sono seriamente ubriacato con sei spritz.
Ho fatto l'amore a 19 anni.
Non frequento locali fighi.
Avevo un'auto sfigata. L'ho distrutta.
Ora prendo treno, autobus e bicicletta.
Non seguo il calcio.
Mi appassione la L.Vuitton Cup e l'America's Cup
Vado sempre a nuoto. Ma non metto sù muscoli.
Mi piacciono i baustelle, i cardigans e i coldplay.
Non ho mai visto Pulp Fiction.
Preferisco i Ray Ban agli occhiali grossi.
Non ho la barba!!!
Adoro i miei bermuda gialli.
Non compro magliette che costano più di 30 euro.
Non compro nulla che costa più di 30 euro.
Metto da parte i soldi per andarmene di casa.
D'estate lavoro come cameriere.
Non voglio andare nè a mykonos.
Nè a ibizia.
Nè a formentera.
Nè a valencia.
A barcellona solo per il Guggenheim.
Della Spagna vorrei vedere i boschi delle Asturie.
Del Portogallo le spiagge bianche dell'Algarve.
Non mi piacciono i concerti.
Le ultime canzoni di vasco mi fanno cagare.
Il giudizio degli altri ammazza.
Le liste servono solo per schiarirti le idee.
E adesso m'è passato il sonno.
Dio non ho mai capito un cazzo....
E sono rimasto bloccato.
Meriterei solo di cancellarvi tutti.
Comunque MySpace fa veramente cagare....
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Pensieri e Appunti
domenica, giugno 17, 2007
[Moloch]
[La Creazione]
E' l'attività progettuale a salvarti dalla morte celebrare.
Capire se la nonnina riuscirà ad aprire il casseto, se il bimbo eviterà di amputarsi il dito, se il giovane capirà la stretta connessione tra il colore e il led.
L'espressione della proprio idea di bellezza attraverso un oggetto.
La stessa fatica mentale di invenzione. Quella fisica di modellazione.
La soddisfazione della creazione.
I molteplici aspetti culturali che ogni operazione di progettazione coinvolge non sono altro che una scarica di adrenalina, di vita che riattiva tutti i sensi, tutti i neuroni, tutti i sentimenti, tutte le idee e i desideri.
La cultura e i creative commons che si possono ammirare in ogni museo.
Da Renzo Piano a Piero della Frencesca, da Mirò a LeQuement, tutti influssi creativi di una via di contaminazione che può portare ovunque.
Apri gli occhi
E dà forma al mondo che sogni.
"L'antica utopia del cambiare il mondo"
Cos'è la progettazione, Renzo Piano
Capire se la nonnina riuscirà ad aprire il casseto, se il bimbo eviterà di amputarsi il dito, se il giovane capirà la stretta connessione tra il colore e il led.
L'espressione della proprio idea di bellezza attraverso un oggetto.
La stessa fatica mentale di invenzione. Quella fisica di modellazione.
La soddisfazione della creazione.
I molteplici aspetti culturali che ogni operazione di progettazione coinvolge non sono altro che una scarica di adrenalina, di vita che riattiva tutti i sensi, tutti i neuroni, tutti i sentimenti, tutte le idee e i desideri.
La cultura e i creative commons che si possono ammirare in ogni museo.
Da Renzo Piano a Piero della Frencesca, da Mirò a LeQuement, tutti influssi creativi di una via di contaminazione che può portare ovunque.
Apri gli occhi
E dà forma al mondo che sogni.
"L'antica utopia del cambiare il mondo"
Cos'è la progettazione, Renzo Piano
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Anima e Progetto
lunedì, giugno 11, 2007
[Stralci[#2]
[Ogni maledetto Lunedì]
![[Pendolari]](https://lh3.googleusercontent.com/blogger_img_proxy/AEn0k_vxpJW9K7MJeqDkHbl6X7NZ-pQJGqraOpeikEBaRHtxzPOFtG8waI3okeTJZIA5l081hxHZjVdEZWO5TtvOL26yH0O7kjGmPJL3nO-54tZurRVbazruhpBbvq5A2ZNvWbvm=s0-d)
Sopravvivenza Pendolare
. Trenitalia ti frega e ti fregherà sempre
. Milano P.ta Garibaldi - Chiasso: Binario 1
. Correre è sempre comunque inutile
. Il ritardo è stato inventato dopo la scoperta dell'America dalla lobby del tabacco indiana
. L'unica parola magica è: TiLO
. Lotta sempre per l'ultimo posto seduto rimasto
. Tanti sorrisi e nessuna pietà
Sopravvivenza Pendolare
. Trenitalia ti frega e ti fregherà sempre
. Milano P.ta Garibaldi - Chiasso: Binario 1
. Correre è sempre comunque inutile
. Il ritardo è stato inventato dopo la scoperta dell'America dalla lobby del tabacco indiana
. L'unica parola magica è: TiLO
. Lotta sempre per l'ultimo posto seduto rimasto
. Tanti sorrisi e nessuna pietà
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Pendolarismo
[Stralci[#1]
[Io, Me e...]
Il problema dei personaggi che ci creiamo
è che ci fanno dimenticare chi siamo in realtà
![[Animalia[#2]](https://lh3.googleusercontent.com/blogger_img_proxy/AEn0k_u394fTo3KchyIYsF7NDuYF4kUjmD95lNkRLXGZDaI21uKzIKnQ3i2JFWUnhxMLvpq75lzMeFj3BjoVyk0UOUdR25mVwmRqkP4UojJp6UcV8goyyzNOe6WNUY5i-Ev6PdY=s0-d)
"Il Coccodrillo pianse tutte le sue lacrime per quel dolore senza fine
Il giorno dopo si svegliò felice."
Il problema dei personaggi che ci creiamo
è che ci fanno dimenticare chi siamo in realtà
"Il Coccodrillo pianse tutte le sue lacrime per quel dolore senza fine
Il giorno dopo si svegliò felice."
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Pensieri e Appunti
venerdì, giugno 08, 2007
[Things to make & do]
[Venerdì]
E' Venerdì!
Come sempre penso a troppo e poi non scrivo.
Voglio una casa tutta mia.
Non credo che mi converrebbe andare a vivere con qualcuno.
So già che inizierei a pulire.
Io odio i fornelli sporchi.
Odio i tavoli sporchi.
Odio i pavimenti sporchi.
Per non parlare dei vetri.
E della doccia.
Ma tutti ciò è naturale che sia sempre sporco in una casa abitata da studenti.
Poi cucinerei.
Non riesco a pensare a una casa dove i vari inquilini si fanno la spesa personalizzata, cucinano e mangiano quando vogliono.
Il pranzo e la cena devono essere comunitari.
Socializzazione, chiacchiera, dibattito.
Nella mia cucina non metterò mai un televisore.
Poi mi vedo già, svegliare con premura al mattino i miei conquilini devastati dalla sera precedente per non fargli perdere la lezione delle otto del mattino.
Preparare caffè e biscotti.
Thé e muffin freschi.
No decisamente non mi conviene andare a convivere...
E' Venerdì!
Come sempre penso a troppo e poi non scrivo.
Voglio una casa tutta mia.
Non credo che mi converrebbe andare a vivere con qualcuno.
So già che inizierei a pulire.
Io odio i fornelli sporchi.
Odio i tavoli sporchi.
Odio i pavimenti sporchi.
Per non parlare dei vetri.
E della doccia.
Ma tutti ciò è naturale che sia sempre sporco in una casa abitata da studenti.
Poi cucinerei.
Non riesco a pensare a una casa dove i vari inquilini si fanno la spesa personalizzata, cucinano e mangiano quando vogliono.
Il pranzo e la cena devono essere comunitari.
Socializzazione, chiacchiera, dibattito.
Nella mia cucina non metterò mai un televisore.
Poi mi vedo già, svegliare con premura al mattino i miei conquilini devastati dalla sera precedente per non fargli perdere la lezione delle otto del mattino.
Preparare caffè e biscotti.
Thé e muffin freschi.
No decisamente non mi conviene andare a convivere...
giovedì, giugno 07, 2007
[Logorrea]
[Black or White]
![[Lost]](https://lh3.googleusercontent.com/blogger_img_proxy/AEn0k_uTrgrWGTjj3JWEGTOGoQi-pnVTwXebqZLqLGfA9Rge1syczshZAH7oCvBMhU5bUvasFCX1KrrkaSpehDSjtNOno7nh20_DbIAO3MEY2yh5A6WMcJsR8qjziZ1mtfgn=s0-d)
Voglio, voglio, voglio.
Voglio terribilmente un muffin.
Li ho visti in una vetrina. Non ricordo quando nè dove...
Forse me li sono sognati....
Non è vero che il cervello è intelligente. Il cervello è stupido.
Vai a dormire e nemmeno pensi a quello che sta architettando.
E poi lui ti frega, di soppiatto butta giù tutte le barriere e si prende gioco di te.
Proprio quando sei più vulnerabile.
Proprio mentre sogni.
La vida es sueno...
No no no la vita non è sogno.
Ma i sogni sono il bello che vorresti dalla vita.
Perchè questo bello deve saltare fuori proprio quando non dovrebbe.
Assolutamente.
E continuamente scrivo cazzate.
Non ho più confidenza con questa finestra, nè con questi tasti.
Ma sarà Black o sarà White?
Voglio, voglio, voglio.
Voglio terribilmente un muffin.
Li ho visti in una vetrina. Non ricordo quando nè dove...
Forse me li sono sognati....
Non è vero che il cervello è intelligente. Il cervello è stupido.
Vai a dormire e nemmeno pensi a quello che sta architettando.
E poi lui ti frega, di soppiatto butta giù tutte le barriere e si prende gioco di te.
Proprio quando sei più vulnerabile.
Proprio mentre sogni.
La vida es sueno...
No no no la vita non è sogno.
Ma i sogni sono il bello che vorresti dalla vita.
Perchè questo bello deve saltare fuori proprio quando non dovrebbe.
Assolutamente.
E continuamente scrivo cazzate.
Non ho più confidenza con questa finestra, nè con questi tasti.
Ma sarà Black o sarà White?
domenica, giugno 03, 2007
[La Conquista]
[Sfidare il Mondo]
C'è tempo per cambiare il mondo.
C'è tempo per sfidarlo e vincere.
Intanto siediti e appoggia la testa sul cuscino.
Il cielo è di nuovo azzurro e fuori fa meno freddo.
Vorresti tutto e lo vorresti ora.
Assisti a troppi successi e non vedi il tuo.
La felicità degli altri sembra solo un cinico affronto.
Appoggia la testa e chiudi gli occhi.
Il cielo è di nuovo azzurro.
Chiudi gli occhi.
Non è sbagliato sperare ai sogni.
C'è tempo per sfidarlo e vincere.
Intanto siediti e appoggia la testa sul cuscino.
Il cielo è di nuovo azzurro e fuori fa meno freddo.
Vorresti tutto e lo vorresti ora.
Assisti a troppi successi e non vedi il tuo.
La felicità degli altri sembra solo un cinico affronto.
Appoggia la testa e chiudi gli occhi.
Il cielo è di nuovo azzurro.
Chiudi gli occhi.
Non è sbagliato sperare ai sogni.
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