martedì, gennaio 16, 2007
[Waitin 4 the Connection]
Non parlare.
E lascia che questi sogni
lentamente
abbandonino il tuo letto.
Escano da quelle calde coperte,
e ti liberino dalle loro calde passioni.
La vita è ancora una nube grigia.
Sporca e malvagia.
Che non vuole lasciarti aprire gli occhi.
Fermati.
E lascia che quella nube se ne vada.
Per la sua strada.
Verso nuove vittime.
[On Air: The Power of Love, Motel Connection]
I'll protect you from the hooded claw
Keep the vampires from your door
Qua a proteggermi,
ci sono sempre io...
lunedì, gennaio 15, 2007
[Solo Occhi]

Grey_Eyes_, originally uploaded by E.².
[Grigio su Grigio]
Quanto accellera la vita ogni tanto.
Quanto ama lasciarti con le pezze al culo.
Stasera avrei solo voglia di lasciar neufragare i miei neuroni tra onde acustiche.
Annebbiare la vista con alcol e fumo.
Lasciarmi toccare.
Far scivolare estranei sopra e sotto di me.
Vorrei vedere il mondo grigio dietro tutto questo.
Vorrei...
Lasciar andare tutto avanti e rimanere fermo.
Qui fermo con me e basta.
Questa notte sarei una preda troppo ingenua,
anche per te...
Come on
so missed up i want you here
in my room i want you here
now we are gonna be face to face
and i lay right down in my favourite place
now i m ready to close my eyes
now i m ready to close my mind
now i m ready to feel your hand
and loose my heart in the burning sand
now i wanna be your dog
venerdì, gennaio 12, 2007
[Io Amo Te]

_CieloDiTorino_#5, originally uploaded by E.².
Io
Amo
Te
A) -Io, universo referenziale, galassia nera e sperduta, troppe stelle ci disorientano, troppe stelle ci confondono.
Vorresti un buio nero.
Moriresti senza questo folle Caos
B) -Te, brama e desiderio, strada all'infinito, senza sfondo. Dove vai? Vengo da te.
Perdersi nell'inseguimento.
C) -Amo, azione retorica, mostro di ormoni e fisicità, mascherato e travestito. Amiamo per soddisfare noi stessi.
D) -Ritornare al punto A).
martedì, gennaio 09, 2007
[Tutti i tuoi sbagli]
Tu che credi nell'amore solo quando qualcuno ti penetra, o trovi un bocca calda per il tuo uccello.
Tu che ti diverti solo della derisione di chi ti sta attorno.
Tu che in ogni persona vedi solo un nuovo gioco, con cui trastullarti e godere.
Tu che ami solo te stesso, e vivi di scialbo narcisismo, copiato da autori di libri che hai letto solo per poterli citare e riempirtene la bocca.
Tu che non capisci quanto è limitato il tuo mondo, quanto sei capace di vivere solo per schemi stabiliti da altri, che nemmeno conosci, la cui rozzezza nemmeno ti sfiora.
Tu che ami solo rimpiangere e mostrarti al mondo derelitto e abbandonato, immolato innocente da una fottuta Ingiustizia.
Tu che nemmeno capisci cosa prova chi ti ha attorno, che ingnori il dolore che provochi, che pensi di poterlo cancellare con un falso sorriso.
Tu che ami tutta questa falsa ammirazione, tu che vivi solo di queste schizofreniche passioni.
Tu che...leggerai e ancora non capirai...
Eccoci, C'est Nous les Beaux Gens...
You'd better to think twice,
That's my only advice...
Who do you...
Who do you...
Who do you think you are?
[God is Technicolor]

Cuceglio_#2, originally uploaded by E.².
[Bla Bla Bla]
Dio ci ama, sono gli uomini che non ci amano.
Tutti sbagliamo, tutti abbiamo le nostre debolezze.
Nessuno ha mai ragione, nessuno ha trovato il libretto delle istruzioni.
Io ho un rapporto conflittuale con la politica e le ideologie.
Non sopporto chi parla di comunisti ladri, non sopporto chi dichiare di voler uccidere certi cavalieri.
Mi infastidiscono certi scioperi, basati su giuste cause, ma forse inscenati per andare a caccia di notorietà, di scoop. Non siamo qua per difendere i VIP.
E cos'è che strilla ancora quel vecchietto in candida gonnella dai meandri delle logge vaticane?
Che così non si fa, che la famiglia, la famiglia, la famiglia, bla bla bla bla.
Bene mi abbasserò anche io al suo populismo, quindi caro vecchietto, lei che ne sa della famiglia se l'unica persona con cui divide l'intimità è il suo segretario?
E chi ha ancora voglia di dire che l'Italia è prigioniera dei giacobini, liberali, relativisti senza Dio, quando è l'unico grande paese in cui certe decisioni riguardo aborto, pacs, divorzi manco i veri comunisti, capi di stato, presidenti di camere, ministri degli esteri o quant'altro possono neppure pensarle?
Perchè il nostro paese non può legiferare come gli altri?
Perchè il nostro paese di certe cose se ne frega?
Non sono affari nostri...
Non è cosa nostra...
God is Technicolor,
And He loves us.
Perchè dobbiamo continuare a combattere stupide guerre per nascondere le nostre debolezze?
domenica, gennaio 07, 2007
[Fleurs]

[Fleurs], originally uploaded by E.².
[Tryo]
C'est pas qu'on s'sente différent
Quoique des fois un peu si
On comprend pas bien les gens
Alors on s'exclut de la partie
Un sentiment bizarre
Que le monde est peuplé de crétins
Mais nous c'est pas pareil
On dit pas qu'on regarde TF1
Mais nous c'est pas pareil...
Alors où est cachée
La fine crème du genre humain
Qui vote son Le Pen au mois de mai
Qui rêve de Heider pour demain?
C'est pas qu'on s'sente différents
Ou bien qu'on juge la vie
Mais qu'est-ce qu'on s'sent loin des gens
Dès qu'ils donnent tous ensemble leur avis
Mais nous c'est pas pareil
Son avis on le garde pour soi
Paraît qu'on est tous un peu con
Dès qu'on est un peu plus de trois
Scusate, sono tornato di nuovo ai Tryo.
sabato, gennaio 06, 2007
[Chagall o Mirò]

[Chagall o Mirò], originally uploaded by E.².
[Reazioni Vincolari]
Prendente un pavimento sufficientemente spazioso.
Un libro abbastanza spesso.
Il laccio di un asciugamano.
Legate le gambe con questo laccio all'altezza delle ginocchia.
Sdraiatevi supini, con il libro sotto la testa e le braccia distese perpendicolarmente al corpo.
Respirate solo di diaframma.
Ecco tutto questo per rilassare la vostra schiena indolenzita.
E inziate a pensare.
Intanto, non appena terminate le ultime cinque camel light, il mio rapporto con il fumo si concluderà definitivamente.
E quindi eviterò di scroccarti quelle sigarette, le diana?, che sanno un pò di incenso e un pò di spezie.
Sei ritornato, volutamente, casualmente, causalmente. Ma come sempre tu hai già costruito il tuo destino, se non sarò io la felicità arriverà lo stesso.
Io qua steso a terra e legato non voglio più nulla.
Io ho scoperto di amare più una bella mostra di Mirò e Chagall che un pompino dentro il cesso di una discoteca.
Come cambiamo in fretta, noi giovani d'oggi.
giovedì, gennaio 04, 2007
[Tempo]²

Moleskine_[007], originally uploaded by E.².
[Eterno_Ritorno]²
Oggi stavo studiando in biblioteca a Scemopoli la teoria sulla modellazione digitale 3D.
E mi sono accorto di quanto il tempo che vivo sembra un'elica.
Immaginate un punto che percorre una circonferenza e nello stesso tempo ha uno spostamento rettilineo nello spazio: ecco un'elica.
La storia passa per le stesse cordinate di x e y, pur avanzando continuamente lungo l'asse delle z: quello è forse il progresso.
Anche per la teoria delle funzioni grafiche degli elaboratori 3D è funzionato così: ripassando sulle x e y nelle quali Gauss ha elaborato le sue funzioni, negli anni '60 sono nate le nuove funzioni di rappresentazioni di curve e superfici.
Questi primi giorni 007 hanno visto ricomparire molte x e y.
Ritorni annunciati, inaspettati, imprevisti.
Ma ovviamente tutto è cambiato.
Ti accorgi che averti fottuto quella volta sono stati un paio di occhi così innocenti e belli, che poco avevano a che spartire con l'anima che c'era sotto.
Ripensi a certi momenti bellissimi, ad altri in cui preferivi chinare la testa per non far vedere la tristezza che ti assaliva mentre tornavi a casa su un vecchio tram.
Capisci quando poco conoscevi le persone che avevi accorto, e che invece di ingnorare o giudicare in modo sbagliato avresti dovuto conoscere, e capirle: quello che stavano passando era esattamente quello che stavi passando tu.
Ma non è tristezza. Queste x, queste y mi fanno capire dove avevo inziato a sbandare, a lasciare una strada giusta, per un sentiero sterrato, che mi ha portato fin dentro al bosco magico.
E ora?
Non so, sento solo che le chances sono tante, tutte ancora a portata di mano.
Come dice Tremonti, il tempo è un gran signore.
Sapevo che non doveva darsi all'economia, nè alla politica, sarebbe stato un ottimo Foxx.
martedì, gennaio 02, 2007
_007[#]_[#]

_007[4]_, originally uploaded by E.².
[Lupi Famelici]
Ciao ciao 006.
Cosa sei stato? Bè sicuramente 365 giorni in cui non sono cresciuto.
Stasera, quasi 72h dopo che sei morto, provo a scrivere quello che da molto non riesco più a pubblicare.
Mi blocco semplicemente, e penso ad altro. E divago.
006 è stato l'anno dei desideri confusi e non esauditi.
Desideri sbagliati a guardarli ora, ma che ancora mi infiammano e non mi mollano.
006 è stata una vita vissuta in frammenti.
E mentre vivevo nei frammenti più piccoli, mi specchiavo solo in quelli più grandi e brillanti.
006 è stato perdere la bussola. Navigare a vista e vivere al minimo.
Perso in un bosco magico.
Dove mi innamoravo di ogni mago, senza capire che dietro di esso c'era solo un lupo famelico.
006 è stato l'anno in cui non mi sono amato. Quei desideri mi scavavano l'anima, fino a farmi sperare di diventare la preda di tutti quei lupi famelici.
Nemmeno in questo sono stato esaudito.
I lupi famelici preferisco la carne fresca...
Franco inseguiva la cura per i campi di grano dorati.
006 è stato l'anno in cui ho sperato di essere la cura per qualcuno.
L'anno in cui ho sperato di trovare qualcuno che curasse me.
Niente di tutto questo si è avverato.
365 giorni di speranze deluse...
Per questo come dice una cara amica, 007 non può che migliorare.
Che sarà dei miei desideri nello 007?
Non lo so, forse semplicemente sarò io a esaudirli, giorno per giorno.
Intanto anche a voi cari Lupi Famelici auguro uno splendido 007.
Magari tornerete docili agnellini.
O maghi buoni.
In fondo credo ancora che in questa buia foresta magica tutto possa succedere.
giovedì, dicembre 28, 2006
_Si_Sta_Fermando_
non me n'ero mai accorto.
Ecco, l'ultimo post del 2006 benchè manchino ancora 72 ore al suo decesso.
Non amo aspettare e soffermarmi su cadaveri ancora caldi.
Qua è arrivata la nebbia, fitta e fittissima, l'altro giorno ho deciso di farmi un giro per campi e mi sono sentito completamente perso, oltre quel mure grigio non esisteva più nulla.
Purtroppo c'è sempre qualcosa che ti tiene legato, e infatti internet resta, la droga lega sempre.
Il battito cardiaco del 2006 si sta fermando, e io al suo capezzale non riesco proprio a commuovermi.
Non ho mai capito cosa volevo.
Non capisco ancora cosa voglio.
Sì mio caro moribondo, i tuoi sono stati 365 giorni di dubbi.
Per fortuna intervallati da qualche bel ricordo.
Ecco come al solito quello che volevo scrivere m'è già scivolato via...spero sia una brutta abitudine a durata annuale.
Ma essenzialmente a farmi sentire così sperso, un pò triste, solitario, qualche volta preso in giro, sono state alcune persone incontrate di striscio in questo 006.
Di cui effettivamente non me ne dovrebbe fregare nulla...
Era loro quella foto, ma non mi ero mai accorto dei difetti, di quanto fosse sfocata la loro immagine.
Quindi ormai penso 007:
-Il concorso per Spillette, appena a casa manderò i file
-Il progetto per la segnaletica d'ateneo
-Il viaggio a Venezia e quello a Parigi
-L'auto nuova
Ho sempre pensato che riempirsi la vita di impegni fosse un modo per tenere a bada la coscienza.
Ogni nuovo anno è fatto anche per cambiare idea.
P.S. Aspetto il decesso o il parto per la prossima sigaretta?
venerdì, dicembre 22, 2006
Addio_Clio_
Quante volte ho preso a pugni il tuo volante perchè ero incazzato con il mondo, o semplicemente con il traffico.
Quanti miei monologhi deliranti hai dovuto sopportare.
Quante serie di cazzate hai ospitato sui tuoi sedili.
Adesso io sono qua, un pò spaventato ancora, ma vivo e a posto.
Tu sei a vicolungo, in uno squallido campo fangoso di un carroattrezzi.
Irriconoscibile.
Sei morta per salvare me?
Grazie Clio, sono stati solo 8 anni, ma non potrò dimenticarti.
Mi hai salvato.
Non era quella la mia ultima uscita.
Grazie.
_A_Take_Away_
Buon Natale a tutti.
Io me la fugo nuovamente.
Sono tutte prove per progettare la fuga del secolo, e vedere quello che mi aspetta. Guadagnarmi quello che mi merito. Lo 007 sarà l'anno della conquista. In bocca al lupo a tutti.
I'm a part of the disease,
Where is the other part of the cure?
Tempus_Fugit_
Ogni giorno si dedicava alla cura di tutti gli orologi, di tutte le pendole, di tutte le sveglie del suo piccolo negozio.
Quando la stanchezza gli affaticava la vista, posava i suoi piccoli occhiali dalla montatura d'oro e si soffermava sul mondo fuori dalla vetrina del suo piccolo negozio.
Tutto stava cambiano nella grande e grigia città.
Il colore della pelle dei suoi abitanti, la forma dei loro occhi giorno per giorno mostrava l'arrivo di nuove storie, di lontani paesi.
Le gonne si accorciavano, insieme alle magliette, mentre molte abitudini andavano in disuso, e altre invece diventavano alla moda.
Tutto cambiava in modo vorticoso, fuori da quel piccolo negozio.
Al suo interno invece regnavano solo i sogni e i ricordi, con la loro lentezza.
Il vecchio orologiaio si ricordava di ogni suo cliente, e sebbene non li conoscesse bene, ognuno di essi gli aveva comunicato qualcosa.
Negli ultimi tempi il vecchio orologiaio vedeva come l'ipocrisia prendeva il posto della modestia, come il narcisismo quello della gentilezza, e come la solitudine si insinuasse in ognuno di loro.
Questi non capivano l'orologiaio, non capivano perchè davanti a quel mondo terribile, cangiante, affascinanate, pieno di sensazioni, di passioni, di sesso, proprio non capivano come egli potesse preferire le sue polverose teche, le sue lente lancette, quei quadranti fissi e immutabili.
Ogni tanto se lo chiedeva lo stesso orologiaio.
Poi ricordando quel velo di tristezza, di morte che passava negli occhi dei volti sorridenti dei suoi clienti, preferiva inforcare i suoi piccolo occhiali, e continuare a curare la vita di tutti quei delicati meccanismi che riempivano il suo piccolo negozio.
giovedì, dicembre 21, 2006
_Sad_I'm_Back
Welcome back Dude, They were all waitin....with their bloody eyes
I wonder what it's like
seeing it through your eyes...
You've offered me to have a try
I was always late...
I take away what's real
I feel it and it blows my fuse
I hang around
for another round
I'm hanging around
for another round
I'm hanging on
to the same old song
I hang around
for another round
Until something stops me
I wonder what it's like
walking by your side
To think before I talk
and to move at the same speed as you walk
I want to have a weight
to keep me in your state
I'm watching from above
I love it but it's not for me
Untill someone will stop me here...
venerdì, dicembre 15, 2006
My_Favourite_Game_
quello a cui non si vince mai.
Magari vinci tu.
Ma la ruota gira.
Difficile che si fermi
e trovi finalmente il nome fortunato...
Io non so cosa stavo cercando
e nemmeno tu l'hai ancora trovato.
Mi hai rapito e abbandonato lontano
in mezzo alla polvere del tempo morto.
E non è solo lussuria capisci,
non è solo il duello di te contro me.
E' bello come cerchi di avermi ancora solo per te,
ma finisce che rimaniamo solo io e la mia solitudine.
E sto perdendo il mio gioco,
sto perdendo il mio cuore,
tu stai perdendo la testa,
e il mio gioco preferito sta finendo.
I only know what I've been working for
another you so I could love you more
I really thought that I could take you there
but my experiment is not getting us anywhere
I had a vision I could turn you right
a stupid mission and a lethal fight
I should have seen it when my hope was new
my heart is black and my body is blue
And I'm losing my favourite game
you're losing your mind again
I'm losing my favourite game
I've tried but you're still the same
I'm losing my baby
Hai perso un santo
Hai perso la tua salvezza
giovedì, dicembre 14, 2006
Contenti Tutti | ? |
Ma anche se in fondo non ti conosco, sento di volerti bene.
Questa è dedicata a te.
Spero che niente ti impedisca mai di scegliere per la tua felicità.
Si spalancan tende di broccato
sul più bell'harem del reame.
Ma dalle gabbie d'oro manchi tu,
sei sfuggito sei scappato,
insieme a un povero crucco innamorato.
Hai sperato, hai sognato.
Hai schiacciato un bottone.
Hai aperto gli occhi neri,
nella villa lucente di tante stelle come ceri.
Ma al Marajà non si scappa,
non si sfugge,
non la si fà.
Sotto cupole di cristallo,
è arrivato a spron batutto.
Con il botto del cannore t'ha trovato.
Sono dolci catene d'oro,
a cui di nuovo non hai saputo dire no.
Giannizzari ottomani t'han legato,
ora riposi braccia stanche, occhi neri,
su stole di ermellino e cuscini di taftà,
sei di nuovo trofeo al Marajà!
Il Marajà ride, scherza e schiamazza,
ma veloce come lince t'ha ritrovato,
dopo averti lasciato solo, solo a chiederti se amavi un Marajà.
Marajà ha rubini e lapislazzuli,
ma solo una T fiero lo fa.
lunedì, dicembre 11, 2006
Everything is gonna be right_
"Con l'Uncino e la Phinanza
si rimpinza il Marajà
tutti accoglie tutti abbaglia
tutti ammalia il Marajà
fa da padre e da padrino
alza tutti al suo destino
non bisogna più pensare
pensa a tutto il marajà
ma t'attacca con riguardo
tutto il marcio del suo sguardo
se non credi più a nessuno
niente crede neanche a te
i miei sogni se li è presi
l'uomo nero e non li ha resi
l'uomo nero che li tiene
e ti trattiene un anno intero
m'han coperto tutto d'oro
e poi mi han lasciato solo
solo, solo qui a pensare
a diventare marajà"
Ma a che sospiri e piangi?
Sorridi, con il colpo del cannone
E' arrivato il Marajà!
Avevi trovato la soluzione?
Avevi trovato la consolazione?
Ciò non importa,
E' arrivato il Marajà!
Raglia con la marmaglia, solo per amore del suo serraglio!
Lacrime, occhi gonfi, qua spazio non ce n'è!
E' Marajà, ridi e scherza!
Abbandonare ogni preoccupazione è alzarsi al suo destino!
Dimenticare ogni paura è sedersi sui suoi cuscini di taftà!
Cos'è l'amore? Cos'è la passione? Cos'è la felicità
davanti ai topazi del Marajà!
Dimentica quello che sei,
qua sei solo quello che è il Marajà!
giovedì, dicembre 07, 2006
Ton_Droit_
Quoi qu'il soit.
Certo è tuo diritto.
Come respirare e sorridere.
Anche la cattiveria è un tuo diritto.
Hai ragione,
in ogni caso.
Ma far soffrire così delle persone non ha senso.
Pensaci meglio.
E cerca di capire cosa sei diventato veramente.
mercoledì, dicembre 06, 2006
daDADA_
Did DaDa die?
Is DaDa dead?
Cos'è DaDa?
DaDa non è niente, ma è tutto il Mondo.
DaDa è la storia che ritorna, si rinnega e si riafferma.
DaDa è la fantasia che riscrive tutto.
La parola d'amore che travolge con la sua forza, che esplode per la sua tristezza, questo è DaDa.
DaDa è il sentimento puro e semplice.
DaDa è la rivolta.
DaDa è la caccia.
DaDa è lo stupore.
DaDa è la medicina. Contro ogni malattia.
DaDa è la gioia di vivere nel grigio delle grandi città.
L'energia creatrice delle mani dell'uomo.
DaDa non è nessuno.
DaDa forse è morta.
Eppure tutti noi siamo ancora
DaDa
sabato, dicembre 02, 2006
"Dauphine"
Tra tutti possiamo elencare il Principe di Galles, erede alla Corona Inglese, il Principe delle Asturie, successore al trono Spagnolo, e il Principe di Piemonte, erede del Regno d'Italia.
Per quanto riguarda la Monarchia di Francia, una delle più antiche tra quelle del Vecchio Continente, tale feudo era il territorio compreso tra le Alpi della Savoia e il Rodano, chiamato Dauphiné, o Delfinato.
Per questo il titolare di tale feudo era denominato Dauphine, o Delfino.
Da allora il successore di ogni Re di Francia è stato chiamato appunto così, Dauphine, ossia Delfino di Francia.
Tra i più famosi possiamo ricordare il Delfino Carlo, che grazie all'aiuto di Giovanna d'Orleans, potè sconfiggere gli inglesi in una delle fasi terminali della Guerra dei 100 Anni, e essere incoronato Carlo VII."






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