sabato, dicembre 01, 2007

[En Route pour la Jolie[#10]


[Grazie]

Ma...
Sesant'anni dopo nuove dittature stanno sorgendo, tutte pronte ad irregimentare masse, a distorcerne il pensiero, a controllarle e schiavizzarle. Dittature dove piccoli eserciti di politici, burocrati, militari, borghesi arricchiti dopo aver sconvolto la vita dei loro concittadini sono pronti a distruggerne anche il mondo dove da generazioni hanno abitato.
Dove l'unica legge è il profitto, l'unica forza il denaro, l'unica brama la cupidigia.
In una parte del mondo si continua a morire per malattie che dalla parte opposta nessuno conosce nemmeno più.
E i cosiddetti popoli liberi tacciono, affogati nella ricchezza, che ha portato ignoranza, cattiveria, egoismo, menefreghismo e disimpegno. Stalle dorate in cui milioni di pecore belano a ritmo di un marcia che non conoscono e della quale totalmente si disinteressano.
E intanto il mondo soffre, la natura stanca di sorreggerci si ribella.

Eppure quel discorso, urlato come una dichiarazione di guerra contro tutte le catastrofi causate dall'uomo, dalla sua stupidità, ancora oggi ci consola.
Ancora oggi come Hanna possiamo alzare gli occhi al cielo.
E lì trovarvi la Speranza

3 commenti:

Padda ha detto...

Uno dei film più belli e significativi di sempre.
La cosa ironica è che ancora tristemente attuale.
Cambiano i personaggi e le guerre, ma la storia è sempre la stessa: l'avidità dell'uomo troppo spesso è più forte della sua intelligenza. :-(

Il monologo di Chaplin è da brividi.

john soda ha detto...

bello lo scritto sotto.piaciuto.
bello il video, non posso che esser d accordo avendolo postato un mesetto fa
viva il popolo della libertà, insomma
saluti

E. ha detto...

J.S. il finale l'ho forzato un pò...
non vedo tanta speranza nelle nuvolette del cielo di dicembre...
ma tant'è...